ARCHIVIO DI STATO DI BERGAMO


                             10 febbraio 2011

 

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Terminata la II Guerra Mondiale, il 10 Febbraio 1947 il Trattato di Parigi tra le Potenze Alleate e l’Italia sancì una ridefinizione dei confini orientali, con conseguente ridistribuzione delle etnie in essi coinvolte.

Un nuovo esodo, un nuovo tassello di una complessa e tragica vicenda territoriale, politica e umana.

L’Archivio di Stato di Bergamo, pur limitato dai pochi mezzi a disposizione, vuole essere presente nel commemorare la “Giornata del Ricordo” con una piccola ma significativa selezione di documenti tratti dai propri Fondi archivistici offrendo uno spaccato sui temi dell’Assistenza Post Bellica e sulla possibilità di opzione per la cittadinanza italiana prevista dal  Trattato stesso.

Il tema è stato oggetto di una tesi di laurea, redatta da Elisa Cattaneo “L’esodo dei profughi giuliano-dalmati attraverso le carte dell’Archivio di Stato di Bergamo” recentemente acquisita dalla nostra Biblioteca.

 

 

Nel Giorno del Ricordo l'Archivio di Stato di Bergamo invita alla riflessione su quell'oscuro e tragico periodo della storia del nostro Paese con una piccola esposizione di documenti tratti da alcuni fondi archivistici posseduti visitabili sia in sede sia qui sul sito.

 

IL MINISTERO DELL’ASSISTENZA POST-BELLICA

 

 Il Ministero dell'Assistenza Postbellica fu istituito con Decreto luogotenenziale 21 giugno 1945, n. 380, ereditando e riunendo le competenze prima attribuite all'Alto Commissariato per i prigionieri di guerra, all'Alto Commissariato per l'Assistenza morale e materiale ai profughi di guerra e all'Alto Commissariato per i reduci, soppressi col medesimo decreto.

Le competenze del nuovo Ministero furono disciplinate dal Decreto legge luogotenenziale 31 luglio 1945, n. 425.

Il Ministero disponeva sul territorio di uffici regionali e provinciali e nacque con lo scopo di soccorrere tutte le persone che necessitavano d'aiuto in seguito agli eventi bellici. Aveva il compito di intervenire in favore delle seguenti categorie: i civili e i militari internati, rimpatriati dai campi di prigionia; i civili sfollati o provenienti dalle ex-colonie italiane, senza una dimora; i profughi; i partigiani smobilitati dalle loro formazioni; le famiglie dei militari morti in guerra e dei partigiani caduti in combattimento.

Fu supportato nella propria attività da diverse Istituzioni come gli Enti Comunali di Assistenza (ECA), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Combattenti (ANC), l'Ufficio Provinciale del Lavoro (UPL).

Soppresso con Decreto legislativo del capo provvisorio dello Stato, 14 febbraio 1947, n. 27, gran parte delle sue competenze furono assorbite dal Ministero dell'Interno, presso il quale fu istituita la Direzione Generale dell'Assistenza Postbellica presso le Prefetture.

Il Ministero dell'Interno infatti, attraverso la propria Direzione Generale dell'Assistenza Pubblica e gli Uffici di assistenza presso le Prefetture, acquisì competenze in merito alla vigilanza sulle istituzioni locali di assistenza e sugli enti locali di assistenza; le residue assistenze postbelliche; i servizi per l'erogazione della maggiorazione assistenziale, per l'attribuzione dei soccorsi alle famiglie dei chiamati o richiamati alle armi e per il soccorso invernale ai disoccupati; la concessione di contributi a istituti pubblici; il controllo degli enti assistenziali.

 

1. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.28

 

 

   
2.ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24  

 

 

 

3. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24

 

 

   

4. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24

 

 

   

5. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24

 

     

6. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24

 

     

7. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.24

     

8. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.6

     

9. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.28

     

10. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.28

     

11. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.6

   

12.  ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.28
(documento non integrale)

 
 

13. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.28

 
 

14. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

 
   

15. ASBg, Ufficio Assistenza Post Bellica, b.43

 
     

20. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

     

21. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

 
   

22. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

 

23.

ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

     

24. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

 
     

25. ASBg, Prefettura, Uffici Amministrativi, b.570

 
     

 

(A cura di Luisa Onesta Tamassia e Emilia Peduzzo)