ARCHIVIO DI STATO DI BOLOGNA - SCUOLA DI ARCHIVISTICA, PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA
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Requisiti per l'ammissione
L'ammissione è attualmente disciplinata dalle circolari dell'Ufficio centrale per i beni archivistici n. 8/89(12) del 1° febbraio 1989, n. 41/97(3) del 13 febbraio 1997 e dalla nota n. 2.2921.8901.13 del 19 maggio 1997, cui si è aggiunta da ultimo la nota n. 4608.8901.13 del 26 luglio 1999.
Ad ogni corso biennale possono essere ammessi al massimo cinquanta allievi estranei all'amministrazione degli Archivi di Stato, che siano
in possesso del diploma di scuola media superiore e previo superamento di una prova scritta di ammissione.
Termini per la presentazione della domanda
La domanda di ammissione, redatta su carta legale (L. 20.000) secondo lo schema in appendice del presente opuscolo, deve pervenire tra il
15 e il 30 settembre 1999 alla Segreteria della Scuola, Vc. Spirito Santo 2, tel.( 051) 223891/239590 (orario: lunedì, giovedì e venerdì ore 9-13 e 15-17; martedì e mercoledì ore 9-13).
La presentazione di una domanda incompleta, o non redatta secondo lo schema predisposto, comporta l'esclusione dalla prova di ammissione.
Prova di ammissione
In base alle disposizioni sopra richiamate, la prova consiste nell'accertamento della conoscenza della lingua latina e della predisposizione dei candidati all'utilizzo delle metodologie storico-archivistiche attraverso l'impiego delle fonti documentarie.
La prova è scritta, articolata in due fasi. Una prima fase è costituita dalla
traduzione di un testo latino di periodo medievale (non anteriore al sec. XII e non posteriore al XV). Il tempo concesso per la traduzione è di tre ore e ai candidati è consentito l'uso di dizionari latini. Conclusa la prima fase della prova, i candidati devono rispondere, nel tempo di trenta minuti, ad un questionario contenente dieci domande a risposta multipla di cui una sola esatta. Le domande vertono
sulla storia di Bologna dal medioevo fino all'unità italiana e sulle problematiche relative all'utilizzo delle fonti storiche di ambito
bolognese.
La prova si svolge nel rispetto della normativa vigente in materia di pubblici concorsi (d.p.r. 9 maggio 1994 n. 487 modificato con d.p.r. 30 ottobre 1996 n. 693).
Essa ha luogo il 18 ottobre p.v.; l'orario e il luogo di svolgimento sono comunicati tramite avviso esposto all'albo dell'Istituto nella prima decade di ottobre, e i candidati devono presentarsi il giorno stabilito con un documento d'identità valido.
La commissione esaminatrice, nominata dal direttore dell'Archivio di Stato di Bologna, è composta di tre membri scelti tra i docenti della Scuola.
Sono dichiarati idonei a frequentare il corso coloro che hanno superato la prova di ammissione conseguendo un punteggio pari almeno a 18/30 (diciotto trentesimi) nella traduzione scritta di latino. Per determinare il numero dei
cinquanta ammessi fra i candidati idonei, si aggiunge al punteggio conseguito nella traduzione di latino la valutazione dei questionari per i quali la commissione attribuisce un punto ad ogni risposta esatta.
In base alla graduatoria di merito, costituita dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due fasi della prova scritta, il direttore dell'Archivio di Stato di Bologna dichiara i candidati ammessi al primo anno di corso.
Qualora gli ammessi non raggiungano il numero di cinquanta, è facoltà del direttore ammettere uditori a copertura dei posti disponibili, secondo modalità che sono rese note nella prima decade del mese di novembre
Svolgimento dei corsi
I° ANNO
Il primo corso inizia l'8 novembre 1999 e termina l'11 aprile
2000. Le lezioni si svolgono secondo il seguente orario:
| Giorno | nella prima parte dell'a.a.: | nella seconda parte dell'a.a.: |
| Lunedì | 15,00 - 16,00: paleografia 16,00 - 18,00: archivistica teorica |
15,00 - 16,00: paleografia 16,00 - 18,00: istituzioni dir. costituzionale e amministrativo |
| Martedì | 15,00 - 16,00: storia delle istituzioni in età medievale 16,00 - 18,00: esercitazioni di archivistica |
15,00 - 16,00: storia delle istituzioni in età medievale 16,00 - 18,00: esercitazioni di archivistica; storia delle istituzioni in età moderna; scienze ausiliarie della storia |
| Giovedì | 15,00 - 16,00: diplomatica I 16,00 - 18,00: archivistica speciale |
15,00 - 16,00: diplomatica I; scienze ausiliarie della storia 16,00 - 18,00: storia delle istituzioni in età moderna; |
II° ANNO
Le lezioni del secondo anno di corso iniziano nel mese di novembre dell'anno 2000 e terminano nel
mese di aprile del 2001. Le lezioni si svolgono secondo il seguente orario:
| Giorno | nella prima parte dell'a.a.: | nella seconda parte dell'a.a.: |
| Lunedì | 15,00 - 16,00: esercitazioni di paleografia 16,00 - 18,00: legislazione archivistica |
15,00 - 16,00: esercitazioni di paleografia 16,00 - 18,00: storia delle istituzioni contemporanee |
| Martedì | 15,00 - 16,00: esercitazioni di paleografia 16,00 - 18,00: basi di dati e sistemi informativi; diplomatica II |
15,00 - 16,00: storia delle istituzioni contemporanee 16,00 - 18,00: esercitazioni di archivistica; |
| Giovedì | 15,00 - 16,00: diplomatica II 16,00 - 18,00: notariato e documento privato |
15,00 - 16,00: diplomatica I 16,00 - 18,00: esercitazioni di archivistica. |
Il calendario particolareggiato delle lezioni viene distribuito all'inizio di ogni anno di corso.
Durante ciascuno dei due anni possono essere tenuti seminari su argomenti connessi con le materie dei singoli insegnamenti.
In collaborazione con la Provincia di Bologna e la Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna sono inoltre organizzati durante il primo e il secondo anno incontri seminariali relativi all'assetto, al funzionamento e alle caratteristiche dei servizi archivistici comunali.
L'ammissione al secondo anno di corso e agli esami finali è consentita a coloro che hanno frequentato almeno i 2/3 (due terzi) delle ore complessive di lezioni ed esercitazioni in ciascun insegnamento
fondamentale, e che presentano apposita domanda in carta legale al termine rispettivamente del primo e del secondo anno.
L'ammissione al secondo anno è prevista anche per coloro che abbiano frequentato regolarmente il primo anno presso la Scuola annessa ad altro Archivio di Stato.
Esami finali
Al termine del secondo anno di corso si svolgono gli esami finali sulle tematiche oggetto degli insegnamenti fondamentali e integrativi del corso biennale. Gli esami si articolano
in due prove scritte ed una prova orale. Le prove scritte, una di archivistica e l'altra di paleografia e diplomatica, si svolgono nel rispetto delle norme vigenti in materia di pubblici concorsi.
La prova scritta di archivistica consiste in tre quesiti a risposta sintetica sugli argomenti trattati durante i due anni di corso negli insegnamenti di archivistica (teorica, speciale, legislazione archivistica) e storia delle istituzioni di età moderna e contemporanea.
La prova scritta di paleografia e diplomatica consiste nel regesto, trascrizione, commento paleografico, partizione diplomatica e commento diplomatico di un documento in lingua latina non anteriore al sec. XII e non posteriore al XV.
Per essere ammessi alla prova orale i candidati devono conseguire il punteggio complessivo di almeno 70/100 (settanta centesimi), ma il punteggio delle singole prove non può essere inferiore a 30/50 (trenta cinquantesimi). La prova orale consiste nell'esame e nella discussione di quesiti attinenti agli insegnamenti fondamentali e integrativi del corso.
Si intendono aver superato gli esami finali i candidati che hanno ottenuto il punteggio complessivo, determinato dalla somma dei voti delle due prove scritte e della prova orale, di almeno 105/150 (centocinque centocinquantesimi).
La commissione esaminatrice è composta dal direttore dell'Archivio di Stato di Bologna, da un delegato ministeriale e da tre membri scelti tra docenti della Scuola, docenti universitari e funzionari delle biblioteche statali.
Titolo di studio rilasciato
Dopo che l'Ufficio centrale per i beni archivistici ha preso atto dei risultati degli esami finali, il direttore dell'Archivio di Stato di Bologna rilascia agli allievi che hanno superato detti esami il
diploma di archivistica, paleografia e diplomatica previsto dall'art.14 del d.p.r. 30 settembre 1963, n.1409.
Il possesso del diploma è obbligatorio per il personale scientifico dell'amministrazione degli Archivi di Stato,
essendo il titolo di studio valido per l'assunzione - in base a concorso - nella
carriera di detta amministrazione.
Il possesso del diploma è altresì obbligatorio, in base a quanto previsto dall'art. 31 del d.p.r. 30 settembre 1963, n. 1409, per l'assunzione dell'incarico della direzione delle sezioni separate d'archivio presso le regioni, le province, i comuni capoluoghi di provincia, i consorzi di comuni e altri enti i cui archivi siano stati dichiarati di particolare importanza.
Il possesso del diploma è valutato nei concorsi per l'assunzione presso biblioteche e istituti culturali delle amministrazioni locali e per la direzione di archivi di enti pubblici e privati. Può anche servire per diventare socio di cooperative di archivisti ricercatori e bibliotecari.
A seguito di convenzione stipulata nel dicembre 1996 dall'Archivio di Stato di Bologna
con la Provincia di Bologna e la Soprintendenza archivistica per
l'Emilia-Romagna, è offerta la possibilità a chi consegue il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica di svolgere stages formativi con corresponsione di una borsa di studio da parte della Provincia. Gli stages sono volti alla valorizzazione dei beni archivistici comunali e i campi di intervento sono individuati dalla Provincia in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e gli stessi Comuni. I partecipanti agli stages sono scelti dalla Provincia tra i diplomati che hanno frequentato almeno i due terzi degli
incontri seminariali previsti sull'assetto, funzionamento e caratteristiche dei servizi archivistici comunali, e tenendo conto del voto complessivo conseguito negli esami finali.