La biblioteca dell'Archivio di Stato di Brindisi si é
costituita con l'istituzione dell'Archivio stesso, per
raccogliere il nucleo originario dei volumi, delle Gazzette
ufficiali del Regno, dei Bollettini ufficiali, provenienti per
trasferimento dall'Archivio di Stato di Lecce, depositario, fino
a quel momento, di tutti i documenti di Brindisi, Taranto e
Lecce.
Con il passare degli anni, il patrimonio delle biblioteche
d'Archivio é andato sempre più incrementandosi attraverso vari
canali di accesso: acquisti, sia a cura dell'Amministrazione
centrale che degli Istituti periferici, doni, scambi,
fotoriproduzioni per le opere esaurite, nonché acquisizioni
librarie pervenute insieme ai versamenti o ai depositi di fondi
archivistici.
Queste nuove e diverse vie di incremento, hanno dato risultati apprezzabili nella biblioteca
dell'Archivio di Brindisi, che nel contempo ha realizzato
un'azione di interscambio culturale dello stesso Istituto
archivistico con enti pubblici e privati operanti nel territorio.
La biblioteca d'Istituto,
depositaria di circa 12.400 unità bibliografiche raccolte in 10.065 opere monografiche, 1.450 opuscoli, 320 titoli di collane, 390
testate di periodici, in corso e non, 115 tesi di laurea, 60 tra CD e video, è arricchita da fondi
librari pervenuti per deposito volontario, nonché da pezzi
bibliografici facenti parte di fondi archivistici, per i quali è
stato comunque redatto un inventario a parte.
Il confluire di pubblicazioni diverse rispetto a quelli che sono
gli interessi istituzionali e rispetto alle materie
tradizionalmente trattate, ha dato alla biblioteca dell'Archivio
di Stato di Brindisi la possibilità di svolgere un ruolo più
ampio nell'ambito della ricerca, resa più agevole dal tipo di
organizzazione seguita al suo interno.
Per conservare e valorizzare il complesso delle raccolte
bibliografiche con rigore scientifico, sono state applicate le
tecniche della moderna biblioteconomia: le "Regole italiane
di catalogazione per autore" (R.I.C.A), il Soggettario
dell'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche
italiane, la Bibliografia nazionale italiana (B.N.I.). La
fruibilità delle raccolte si avvale di cataloghi a schede per
autore e a soggetto, inventari topografici, inventari di fondi
particolari, schedoni amministrativi per la consistenza dei
periodici e delle collane, ormai in grandissima parte computerizzati.
Inoltre, trattandosi di biblioteca specializzata, particolare attenzione è rivolta sia allo
"spoglio" di riviste, di miscellanee di studi, di atti
di convegno, ecc., riguardanti tematiche specifiche della
realtà archivistica come la storia economica, l'architettura, la storia
del diritto, sia soprattutto alla catalogazione delle raccolte relative alla precipua cultura locale, che si tramanda attraverso le feste patronali, le ritualità religiose e pagane, la musica, l'alimentazione, la gastronomia, gli antichi mestieri, tutti calati nella loro intima relazione con il territorio.
Chi frequenta l'Archivio di Stato di Brindisi può trovare ora
nella biblioteca gli strumenti utili al completamento dei suoi
studi storico-documentari senza dover estendere, se non in casi
eccezionali, le sue indagini ad altre biblioteche presenti nel
territorio.
Notevoli risultati si sono raggiunti anche nello scambio di
informazioni bibliografiche tra le biblioteche presenti nella
provincia. Particolarmente significativo a tal proposito è stato
il seminario dal tema "Il bene
culturale/librario oltre le barriere istituzionali", in
occasione della "Prima settimana per la
cultura", che ha visto la biblioteca dell'Archivio
brindisino farsi promotrice di un incontro tra i rappresentanti
dei più importanti Istituti bibliotecari del territorio.
Non si può infine non ricordare che sempre più spesso e più
efficacemente negli ultimi anni la biblioteca ha dato il suo
valido supporto all'attività didattica e all'attività
promozionale dell'Istituto.
(Bibl.: M. C. Fongaro e M. A. Moro, Introduzione, in: L'Archivio di Stato non solo documenti. Rassegna dei periodici di interesse locale presenti nella biblioteca d'Istituto al 31 dicembre 1998.
Brindisi, Archivio di Stato, 1999)
Responsabile del servizio: Maria Carmela Fongaro