I Catasti
Le più antiche scritture catastali conservate attualmente
nell'Archivio di Stato di Brindisi sono i catasti antichi preonciari, gli onciari e i catastuoli, che facevano parte
delle
"Scritture delle Università e Feudi" trasferite dall'Archivio di Stato di Lecce.
I Catasti antichi preonciari, detti anche "apprezzi", furono redatti in seguito all'emanazione di
una prammatica di Ferrante I d'Aragona del 1467, con cui si stabiliva che fossero valutati i beni di ogni cittadino
attraverso il censimento o numerazione dei "fuochi", ossia dei nuclei familiari.
I Catasti onciari devono la loro origine ad una prammatica del 1740, emanata da Carlo III di Borbone
per porre fine alla diffusa sperequazione contributiva. Mentre i catasti antichi tassavano i beni stimati secondo
il loro valore intrinseco (espresso in ducati), i catasti onciari tassavano i beni rustici e urbani secondo quanto
producevano, esprimendo la rendita in once.
I Catastuoli erano invece registri su cui si apportavano variazioni ai catasti onciari.
Da Lecce è pervenuto ancora il Catasto Provvisorio, detto anche descrittivo,
costituito presso la Direzione provinciale dei dazi e delle contribuzioni dirette di Lecce intorno agli anni 1815-1817.
Nel 1870 erano già stati estrapolati da questo catasto i fabbricati, che andarono a formare il Catasto fabbricati,
mentre la parte relativa alle proprietà terriere è stata sostituita dal "Nuovo catasto terrreni", entrato in funzione, nella
provincia di Brindisi, soltanto dal 1935.
L'uno e l'altro sono custoditi attualmente nell'Istituto.
La documentazione comprende infine
il Nuovo catasto edilizio urbano, che ha funzionato all'incirca dal 1963 al 1973.
1798, Francavilla
"Onciario dei cittadini laici, ecclesiastici e luoghi pii, e patrimoni sacri, non che' dei luoghi pii, e benefici dei forastieri, e laici bonatenenti..."
AS BR, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d'Otranto, serie III, Catasto onciario di Francavilla, a. 1798,
vol. 23
1789-1790, Brindisi
"Catastuolo di Brindisi o sia libro di Onciario di tutti li beni del tenimento dell'Università di Brindisi..."
AS BR, Scritture delle università e feudi (poi comuni) di Terra d'Otranto, serie III, Catastuolo di Brindisi, aa. 1789-1790,
vol. 32