LA SCUOLA DI ARCHIVISTICA, PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA

  La Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica di Cagliari è una delle 17 organizzazioni didattiche di specializzazione disciplinate dal D.P.R. 30 settembre 1963 n.1409, (art.14 e tab.B).La Scuola cagliaritana risale all'Ottocento.
Il primo corso fu inaugurato il 13 novembre 1877 in una sala del palazzo regio, allora sede dell'Archivio, ma nel corso degli anni l'attività didattica subì varie interruzioni. La più lunga pausa, durata oltre mezzo secolo, è da mettere in relazione alla nascita a Cagliari, nel 1925, della Facoltà di Lettere. La cattedra di Paleografia fu infatti assegnata a Silvio Lippi, allora direttore dell'Archivio, e questa circostanza finì per rendere quasi
superfluo il funzionamento della Scuola, mentre le sue strutture - nel frattempo l'Istituto si era trasferito nel nuovo edificio di via Gallura - venivano utilizzate per le esercitazioni collegate all' insegnamento accademico. La stessa situazione si ripetè con Francesco Loddo Canepa, che subentrò al Lippi in entrambi i ruoli (1936 - 1956).
Solo nel 1956, quando Loddo Canepa lasciò l'incarico universitario, la Scuola fu riaperta e da allora ha proseguito ininterrottamente la sua attività.
Le Scuole di A.P.D. sono di grado para-universitario, pubbliche e gratuite; hanno come finalità la formazione del personale tecnico-scientifico della amministrazione archivistica e di quanti intendono operare nel settore della ricerca storica e del riordino del patrimonio documentario nazionale, sia pubblico che privato.
Il corso è di durata biennale e le iscrizioni si aprono ogni due anni . Possono accedervi tutti coloro che sono in possesso di un diploma di scuola media superiore. Le domande di ammissione, in carta legale, devono essere presentate alla segreteria dell'Archivio di Stato entro la data di volta in volta comunicata con apposito avviso (in genere dal 15 settembre al 15 ottobre).
La Scuola è a numero chiuso. Quella di Cagliari, a partire dall'a.a. 1997-98, ha fissato il numero in non più di 40 iscritti. La selezione dei candidati avviene attraverso una prova di traduzione scritta di un documento redatto in latino medioevale. I primi quaranta, che ottengono la votazione più alta, espressa in 30/30, vengono ammessi al corso.
La frequenza è obbligatoria: al secondo anno e agli esami finali per il conseguimento del diploma, possono accedere solo gli studenti che abbiano frequentato almeno i 5/6 delle lezioni di ciascun anno di insegnamento. Possono essere ammessi direttamente al secondo anno coloro che abbiano sostenuto gli esami di Archivistica e di Paleografia presso una Università degli Studi legalmente riconosciuta.
Le lezioni hanno inizio ogni anno nel mese di novembre e terminano a fine maggio. Si tengono, con cadenza bisettimanale, ogni martedì e mercoledì, dalle h.9 alle h.12, presso i locali dell'Archivio di Stato, via Gallura 2

Gli insegnamenti impartiti sono i seguenti:

Archivistica generale dott.Marinella Ferrai Cocco Ortu
(direttore della Scuola)
Esercitazioni di Archivistica dott.Carla Ferrante
Paleografia dott.Maria Bonaria Lai
Esercitazioni di Paleografia dott.Marina Valdés
Diplomatica dott.Carlo Pillai
Esercitazioni di Diplomatica dott.Angela Multinu
Archivistica speciale (Storia delle Istituzioni sarde) dott.Giuseppina Catani

A conclusione del biennio, si svolgono gli esami finali. Essi si articolano in due prove scritte, una di Archivistica e una di Paleografia e Diplomatica, superate le quali, si accede alla prova orale che verte sulla conoscenza delle materie trattate durante il biennio.
Espletate le prove, viene rilasciato il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, che costituisce titolo di studio specifico, valido a tutti gli effetti di legge. Esso deve essere posseduto, oltre che dal personale scientifico degli Archivi di Stato, anche da coloro che vogliano partecipare ai concorsi per la direzione delle sezioni separate d'archivio presso le regioni, le province, i comuni capoluoghi di provincia, i consorzi di comuni e gli altri enti i cui archivi siano stati dichiarati di particolare importanza. Il diploma, inoltre, costituisce titolo per diventare soci di cooperative di archivisti, ricercatori o, più in generale, di operatori culturali.


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