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L'Archivio storico multimediale del Mediterraneo è un progetto nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per gli Archivi - realizzato dall'Archivio di Stato di Catania in collaborazione con numerosi Istituti archivistici italiani, vere e proprie capitali della memoria del Mediterraneo. Il progetto finanziato dal CIPE, ha una grande valenza culturale ed è strutturato su un complesso sistema informatico ad estensione internazionale. @SMM propone e promuove la rilettura della Storia del Mediterraneo del secondo Millennio attraverso una vastissima mole di documenti e collezioni cartografiche conservati negli archivi storici dell'Italia e dei Paesi del Mediterraneo opportunamente digitalizzati, schedati e organizzati in banca dati in un unico archivio multimediale fruibile on-line attraverso un portale multilingue dotato di innovative funzioni di ricerca. Si è costituita una banca dati, dall'anno mille fino a tutto il XV secolo, di circa 350.000 immagini ad alta risoluzione corredate da 62.000 schede. I documenti sono stati selezionati dai Direttori degli Istituti archivistici coinvolti in coerenza con la vocazione mediterranea del progetto. Il progetto, inoltre, si caratterizza per una valenza che è scientifica ed etica insieme: l'essere cioè il più sofisticato strumento di ricerca informatico e multimediale al servizio degli studi storici e proporsi al contempo come progetto di pace. Per il suo contenuto etico, @SMM intende promuovere la conoscenza reciproca dei popoli del Mediterraneo, custodi e protagonisti di una memoria digitale multilingue comune, nella consapevolezza che la conoscenza reciproca consolida l'amicizia e promuove la cooperazione tra i popoli aiutando a comprendere meglio la cultura dell'altro. Una convivialità delle differenze, dunque, che aiuti a riscoprire i valori comuni ad ogni cultura, capaci di unire e non di dividere; valori che affondano le loro radici nell'identico humus umano. Il progetto è dedicato agli Storici del Mediterraneo: alla memoria di quanti ne sono stati i primi pionieri e a quanti hanno continuato il cammino dei maestri, dedicando la loro vita a questi studi e a queste fonti. Saremo molto lieti di poter contribuire con questo progetto a dar loro nuove opportunità e nuova linfa per una ricerca senza frontiere. |