MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
ARCHIVI SISTEMA ARCHIVISTICO NAZIONALE

ARCHIVIO DI STATO DI GENOVA


Adotta un documento

Adotta un documento è un'iniziativa che l'Archivio di Stato di Genova propone al pubblico (privati, associazioni, imprese) per sensibilizzarlo nei confronti dei documenti antichi e coinvolgerlo nel problema della loro conservazione.

A tale scopo sono stati selezionati alcuni documenti di epoca medievale (sec. X-XV) e di particolare rilevanza storica, che necessitano di urgente restauro per contenere i danni provocati dal tempo e dall'uso: guasti per esposizione all'umidità e per formazione di muffe, lacune provocate da lacerazioni o dalla piegatura del foglio, ma anche interventi non professionali eseguiti con materiali e tecniche non appropriati.

Il progetto ha avuto avvio nel giugno del 2008 grazie al contributo di A.L.C.E., Associazione Ligure per il Commercio Estero, che nel corso dell'Assemblea generale ordinaria dei soci, in occasione dell'assunzione della presidenza da parte di Paolo Cuneo, ha tenuto a battesimo l'iniziativa ed ha finanziato il restauro della prima pergamena.

I DOCUMENTI ED IL RESTAURO

I documenti scelti per il restauro appartengono nella quasi totalità al fondo Archivio Segreto, Serie Materie politiche - Trattati e negoziazioni e costituiscono una testimonianza unica per lo studio della storia di Genova nei suoi rapporti con l'Impero, il Papato e le altre potenze di tutto il mondo allora conosciuto.

Il restauro verrà effettuato da ditte specializzate. La spesa del restauro verrà fatturata direttamente al benefattore, dopo che la Direzione dell'Archivio di Stato avrà attestato che il lavoro è stato eseguito a regola d'arte.

L'intervento permetterà di sanare i danni da lacerazione, consolidare e riportare in piano il supporto in pergamena o carta, porre in condizioni di sicurezza le formazioni di muffa vinosa, quando presenti. Non potranno, ovviamente, essere sanate le lacune e resteranno impresse sui documenti le macchie di colorazione bruno-rossastra tipiche della muffa vinosa.

La muffa è provocata da microfunghi, microorganismi che si procurano le sostanze nutritizie di cui hanno bisogno (carbonio e azoto) solo dalla materia organica: nel caso degli archivi, dalla pergamena e dalla carta. Le muffe indeboliscono il supporto su cui si applicano metabolizzandolo e depositano nell'area di infezione sostanze a diverso PH e/o pigmenti colorati, che rimangono impressi sul documento in modo indelebile, dando origine ad un danno prettamente maculare.

Le alterazioni microbiche su pergamene antiche sono caratterizzate da macchie rosso violacee, nucleate, con alone periferico. Nelle aree più danneggiate la pergamena diviene ruvida, assume una colorazione diffusa e un aspetto poroso simile alla carta da filtro e talvolta appare perforata. In seguito all'attacco microbico la pergamena può presentare un aspetto a volte traslucido e può risultare assottigliata e a volte liquefatta nei punti di contaminazione.

Carta e pergamena sono comunque soggette a deterioramento biologico, aggravato da condizioni ambientali sfavorevoli come l'aumento della temperatura, le variazioni dell'umidità relativa e l'esposizione ai raggi ultravioletti.

Altri danni sono provocati da insetti che si nutrono di materiali a base di cellulosa e che occasionalmente danneggiano anche le pergamene. Tra questi:

  • Coleotteri anobidi (tarli): creano perforazioni nel supporto, scavando anche in profondità;
  • Blattoidei (blatte): si nutrono della pergamena e producono erosioni irregolari;
  • Tisanuri (pesciolini d'argento): provocano erosioni superficiali;
  • Isotteri (termiti e formiche): causano estese erosioni.

    Per limitare lo sviluppo di agenti biologici è necessario che all'interno dei locali di conservazione le condizioni termoigrometriche siano mantenute entro i 14/20°C di temperatura e il 50/60 % di umidità relativa.

    COME ADERIRE

    Ditte private, associazioni e semplici cittadini possono contribuire, con una spesa anche modesta (rapportata al tipo di danno che rende necessario l'intervento: da 100 euro + IVA in avanti), alla conservazione di un documento storico che costituisce un tassello importante del ricchissimo patrimonio culturale italiano.

    Il nome della persona o associazione che sosterrà la spesa del restauro verrà apposto - previo consenso dell'interessato - sulla cartellina di protezione che conterrà il documento e sul sito internet dell'Archivio di Stato di Genova.

    Per informazioni:
    e-mail: as-ge@beniculturali.it
    Tel. 0105957581 (Dott.ssa Giustina Olgiati; Sig. Ignazio Galella)

    IL PRIMO RESTAURO

    Il primo documento restaurato (AS. 2737A, doc. 35), adottato da A.L.C.E., è una pergamena del 9 agosto 1270, che riporta l'atto di accettazione ed il giuramento di Guglielmo Pusterla, cittadino di Milano, nominato podestà di Genova.
    Prima del restauro la pergamena, di grandi dimensioni (mm. 790 x 630) e conservata ripiegata più volte, si presentava irrigidita e spezzata in due parti, con diverse lacune in corrispondenza del testo e tre vaste aree di intaccatura da parte della muffa vinosa. Nel tentativo di contenere e riparare i danni, in epoca otto-novecentesca erano state incollate sul dorso diverse pezze cartacee. In epoca più recente erano state applicate sulla pergamena, sul lato della scrittura, alcune strisce di scotch.
    L'intervento di restauro è consistito nel distacco delle pezze cartacee e dello scotch applicato; nella ricostituzione dell'integrità del supporto pergamenaceo, riportato in piano; nel trattamento della muffa vinosa.

    LE NUOVE ADOZIONI

    Da quando l'iniziativa è stata promossa, diverse associazioni e privati cittadini hanno aderito all'iniziativa, formalizzando l'adozione di alcuni documenti:

    Associazioni

    A.L.C.E. A.L.C.E. (Associazione Ligure Commercio estero)
    A.L.C.E svolge dal 1945 un'azione di sostegno e difesa del principio base della libertà di commercio nell'ambito dell'iniziativa privata. Gli obiettivi prioritari che l'Associazione si prefigge si concretizzano nella tutela delle 101 aziende associate attraverso azioni di rappresentanza nei rapporti con le Autorità, le organizzazioni di categoria e gli altri Enti ed Istituzioni che gravitano intorno al commercio internazionale. Compito dell'Associazione è valorizzare le attività commerciali, promuovendo scambi con l'estero e provvedendo allo svolgimento dei servizi connessi al commercio internazionale attraverso strumenti dedicati.
    Attraverso la propria struttura A.L.C.E fornisce inoltre servizi di informazione, formazione, consulenza tecnico legale e politico sindacale in materia fiscale, amministrativa, contabile finanziaria doganale nonché in materia di lavoro.

    Hanno tenuto a battesimo l'iniziativa "Adotta un documento" ed adottato le pergamene:
    AS. 2737A, n. 35 (9 agosto 1270, il giuramento di Guglielmo Pusterla, cittadino di Milano, nominato podestà di Genova).
    AS. 2737A, n. 20 (13 maggio 1189 - Guglielmo Pevere promette a Bernardo Valle e soci il trasporto in sicurezza sulla sua galea dal porto di Genova a quello di Barcellona).
    AS. 2722, n. 64 (7 maggio 1229 - Alleanza tra i Comuni di Genova e Marsiglia per la reciproca difesa e sicurezza e per i rapporti di commercio e navigazione)
    AS. 2724, n. 59 (6 novembre 1272 - Trattato di Pace tra il Comune di Genova ed il re di Tunisi Mirabolino Boabdile, che concede ai genovesi libertà di commercio nei suoi territori).
    AS. 2728, n. 16 (21 ottobre 1374 - Pietro II, re di Gerusalemme e di Cipro, riconosce ai Genovesi le spese di guerra ed un indennizzo, concedendo in pegno la città ed il castello di Famagosta)

     

    ASSOCIAZIONE AMICI DI PAGANINI ASSOCIAZIONE AMICI DI PAGANINI
    Nata nel 1999 su iniziativa di Alma Brughera Capaldo, l'Associazione ha per finalità la diffusione del lascito del grande violinista attraverso una migliore conoscenza della sua vita, delle sue musiche e del suo fondamentale apporto alla storia del violino. Ha dedicato particolare impegno al complesso monumentale di S. Maria delle Grazie la Nuova, ottenendo che venisse dedicato a Paganini, curandone per i primi anni quattro anni l'apertura per le visite guidate ed organizzando concerti nell'auditorium. Oltre all'attività concertistica, che ora si svolge nel Palazzo del Principe, organizza incontri con le scuole e promuove lo studio e la ricerca su Paganini, anche attraverso l'organizzazione di convegni come quello realizzato nel 2004 su "Paganini divo e comunicatore".

    Ha adottato la pergamena S.N. 2 (inizi sec. XII - frammento di Messale).

     

    Carlo Felice ASSOCIAZIONE TEATRO CARLO FELICE
    L'Associazione affianca le attività del Teatro organizzando iniziative atte a preservare e diffondere i valori della musica a Genova e in Liguria ed a sensibilizzare e coinvolgere l'opinione pubblica genovese sull'importanza del Carlo Felice come punto di riferimento culturale e di aggregazione sociale per tutti i cittadini.

    Hanno adottato la pergamena AS. 2720, n. 38 (gennaio 1157 - ratifica degli accordi stipulati tra il Comune di Genova ed il re di Sicilia Guglielmo I)

     

    GENTE DI GENOVA E DI LIGURIA GENTE DI GENOVA E DI LIGURIA
    Fondata da un gruppo di ricercatori d'archivio, esperti in genealogia familiare ed uniti dalla passione per la ricerca delle proprie radici e per la ricostruzione della memoria familiare e collettiva, si occupa in ambito genovese e ligure di ricerche storiche e genealogiche, condotte con rigore scientifico attraverso lo studio delle fonti conservate da Archivi di Stato, Comunali e Parrocchiali ed utilizzando l'acquisita familiarità con il territorio e con la storia locale. Proprio in nome del sentimento dell'importanza dell'individuo come protagonista della storia, ha scelto un documento che apre una finestra non sulle vicende della Repubblica ma su uno dei momenti più importanti della vita di un essere umano.

    Ha adottato la pergamena S.N. 1 (27 ottobre 1516 - Liberazione della schiava berbera Maddalena, di 32 anni, da parte dei padroni, i fratelli Tommaso e Giorgio Sauli fu Pietro).

     

    LEGA NORD LIGURIA LEGA NORD LIGURIA
    Fondata con il nome di Uniun Ligure alla fine degli anni '80 da Vincenzo Matteucci, Mario Pollastro e Bruno Ravera come movimento politico regionalista ed autonomista, ha partecipato nel 1989 alle elezioni per il Parlamento Europeo nell'ambito della coalizione Lega Lombarda - Alleanza Nord. Nel 1990 ha partecipato alle elezioni regionali anteponendo alla propria denominazione la dicitura Lega Nord, in adesione al progetto federativo dei movimenti autonomistici del Nord. Nel febbraio del 1991 il movimento è confluito nella Lega Nord, assumendo la denominazione di Lega Nord Liguria.

    Ha adottato, grazie al tempismo ed alla collaborazione tra il Consigliere Comunale Alessio Piana ed il Segretario Provinciale Edoardo Rixi, la pergamena AS. 2720, n. 53 (1167 - alleanza tra i Comuni di Cremona, Milano, Mantova, Bergamo, Brescia, Venezia, Vicenza, Verona, Padova, Treviso, Ferrara, Piacenza, Lodi e Parma per la costituzione della Lega Lombarda).

     

    LIONS LIONS CLUB GENOVA I DOGI
    Il Club, che proprio quest'anno ha festeggiato il venticinquennale della sua fondazione, interpreta la missione dei Lions promuovendo importanti interventi sul territorio di Genova sia nel campo delle attività umanitarie sia in quello culturale. Tra le iniziative più recenti, il Club ha promosso il premio letterario internazionale "Le culture del Mediterraneo: passato, presente, futuro"; tre mostre di ceramica d'autore (2002, 2004, 2006); le borse di studio istituite per studenti meritevoli del Conservatorio di Genova; l'acquisizione da parte del Museo di Sant'Agostino di un prezioso bassorilievo del XIV secolo, dono della famiglia Sebastiano Massa.

    Hanno adottato le pergamene
    AS. 2720, n. 5 a, 5 b (1104 - privilegi concessi ai genovesi da Baldovino I di Gerusalemme)

     

    ROTARY ROTARY CLUB DI GENOVA E PORTOFINO
    Il Rotary International è un'associazione mondiale di imprenditori e professionisti, di entrambi i sessi, che prestano servizio umanitario, incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione e si impegnano a costruire un mondo di amicizia e di pace. Fondata nel 1905 a Chicago da Paul Harris, comprende oggi 32.000 Club in circa 170 Paesi. Svolge programmi e progetti di servizio quali la lotta alla fame, alla sete ed alle malattie come l'AIDS e la poliomelite; contro quest'ultima è stato avviato dal Rotary italiano il progetto Polio Plus. Hanno aderito all'iniziativa dell'Archivio di Stato di Genova i Club RC Genova (il secondo creato in Italia, nel 1925, dopo quello di Milano), Genova Ovest, Genova Est, Genova Nord, Genova Golfo Paradiso, Genova Sud Ovest, Genova Nord Ovest, Golfo di Genova, Genova San Giorgio, Genova Centro Storico, Portofino.

    Hanno adottato le pergamene:
    AS. 2737 A, n. 12 (1161 - Breve della Compagna di Genova).
    AS. 2725, n. 38 (31 dicembre 1282 - Tregua conclusa tra i Comuni di Genova e di Venezia)

     

    PRIVATI

    Alfonso Assini
    Nato a Genova, dove ha conseguito la laurea in Filosofia (1977) ed i diplomi di Archivistica, paleografia e diplomatica (1979) e Scritture notarili medievali genovesi (1980). Nel 1983 è entrato in servizio presso l'Archivio di Stato di Genova, dove svolge l'incarico di Archivista di Stato d. c. e docente di Diplomatica presso la scuola di Archivistica. E' professore a contratto per l'insegnamento di analisi delle fonti scritte e iconografiche presso la Facoltà di architettura dell'Università di Genova.

    Ha adottato la pergamena AS. 2728, n. 23 (1380 - trattato tra gli ambasciatori del Comune di Genova ed il procuratore dell'Impero dei tartari).
     

    Allievi della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Genova
    Sono i 30 iscritti ed i 4 uditori che frequentano per il biennio 2008-2010 la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica istituita presso l'Archivio di Stato di Genova. Sono studenti universitari, laureati, dipendenti di Enti pubblici e società private, appassionati di storia e conservazione dei beni culturali e liberi ricercatori d'archivio. Le Scuole di Archivistica sono scuole di grado universitario, statali, gratuite e pubbliche istituite presso 17 Archivi di Stato italiani. Rilasciano un diploma equipollente a quelli della Scuola di Specializzazione per archivisti e bibliotecari dell'Università La Sapienza di Roma e della Scuola di Paleografia, Archivistica e Diplomatica dell'Archivio Segreto Vaticano.

    Hanno adottato la pergamena AS. 2727, n. 10 (27 marzo 1313 - L'imperatore Enrico VII sospende il godimento di immunità fiscali concesse a singoli cittadini per evitare danni sui redditi della città di Genova).
     

    Gabriella Balestra, Marco Capellari, Maura Gastaldi, Anna Grande, Elisabetta Guccini, Liliana Piscioneri, Vito Rella, Francesco Tripodi, Stefania Verrengia
    Sono tutti dipendenti dell'Archivio di Stato di Genova, dove si occupano specificamente della gestione del materiale documentario e dei servizi al pubblico nella Sala di studio ed in sala accoglienza. Sono stati i primi "interni" ad aderire all'iniziativa.

    Hanno adottato la pergamene:
    AS. 2737B, n. 49 (20 maggio 1457 - Francesco Sforza duca di Milano accoglie Antonio del Carretto, marchese di Savona, nel numero dei suoi alleati).
    AS. 2725, n. 30 (17 gennaio 1280 - Il procuratore di Pisa dichiara di aver ricevuto dal podestà di Bonifacio merci rubate ai Pisani dai Genovesi)

     

    Laura Balletto
    Nata a Genova, dove ha conseguito la Laurea in Lettere (1967) ed in Storia (1974). Docente di Istituzioni Medievali presso il Magistero di Sassari dal 1975 al 1978, ha ricoperto presso l'Università di Genova le cattedre di Storia Medievale dell'Oriente Europeo (1978-1984), Storia dell'Europa Medievale (1984-1990), Paleografia e Diplomatica (dal 1990 ad oggi). Autrice di oltre duecento pubblicazioni, ha incentrato le sue ricerche prevalentemente sul Basso Medioevo genovese e ligure e sull'espansione dei genovesi, dei liguri e dei piemontesi in Oltremare, nel Mediterraneo occidentale ed orientale e nel Mar Nero.

    Ha adottato la pergamena AS. 2729, n. 36 (17 ottobre 1391 - Accordi tra il procuratore del re di Tunisi e di tutta la Barberia e gli ambasciatori del Comune di Genova per il rinnovo del trattato di pace del 18 agosto 1384).
     

    Enrico Basso
    Nato a Genova, dove ha conseguito la laurea in Storia (1985) ed il diploma di Archivistica, paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Genova (1985). Ha conseguito nel 1992 il dottorato di ricerca in Storia medievale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1999 al 2005 funzionario presso la Soprintendenza Archivistica per la Liguria, è attualmente ricercatore presso l'Università degli Studi di Torino.

    Ha adottato la pergamena AS. 2727, n. 70 (25 dicembre 1358 - 6 luglio 1359 - arbitrato di Giovanni II marchese di Monferrato nelle contese tra il Comune di Genova e Pietro IV d'Aragona).
     

    Serena Boccardo
    Nata a Mignanego, ha conseguito a Genova la laurea in Lettere (1972). Dal 1980 lavora come bibliotecaria presso il Comune di Genova. Appassionata di Dante e della storia medioevale (soprattutto i secoli XII e XIII), dedica il tempo libero alla produzione di manoscritti miniati. Abilissima ed ispirata disegnatrice, ha realizzato con successo diverse esposizioni dei suoi lavori.

    Ha adottato la pergamena AS. 2723, n. 42 (27 ottobre 1233 - Accordi tra il signore di Roussillon e Cerdagne ed il Comune di Genova per la composizione delle reciproche offese).
     

    Giuseppina Campi
    Nata a Sant'Olcese, proviene da una famiglia di antica tradizione contadina, di cui ha scelto di farsi continuatrice e testimone, in nome dell'amore per il territorio e della fede nella memoria e nelle conoscenze legate alla terra. Con la stessa passione che dedica alla preservazione dei terreni dall'abbandono e dall'incuria ha aderito al progetto di restauro delle pergamene della Repubblica di Genova, per porre riparo ai danni causati dal tempo ad una antica testimonianza della nostra storia.

    Ha adottato la pergamena AS. 2722, n. 66 (21 maggio 1229 - gli ambasciatori del Comune di Marsiglia giurano di attenersi alla sentenza arbitrale del podestà di Genova su una vertenza tra la loro città ed i fratelli Baraterio).
     

    Eliana Chiono, Francesca Fiandra, Ignazio Galella, Mauro Piana, Patrizia Schiappacasse
    Sono dipendenti dell'Archivio di Stato di Genova, dove si occupano rispettivamente di questioni amministrative ed appalti, gestione del personale, attività culturali, ricerche a distanza, didattica ed assistenza agli studiosi ed alle ricerche scientifiche.

    Hanno adottato la pergamena AS. 2720, n. 40 (1159 - convenzione tra Genova e Lucca per il commercio del sale).
     

    Stefano Croce
    Nato a Genova, dove ha conseguito la laurea in Filosofia (1994), è restauratore professionista di documenti d'archivio, libri antichi e moderni e stampe anche di grande formato. Ha eseguito lavori di restauro per gli Archivi di Stato di Genova, Novara, La Spezia, Alessandria, Pisa, Reggio Emilia, per la Soprintendenza Archivistica e la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici della Liguria e per diverse Biblioteche ed Archivi Storici in Liguria ed in Lombardia. Per l'Archivio di Stato di Genova ha effettuato il restauro della prestigiosa documentazione bizantina e di alcuni dei più antichi cartulari notarili.

    Si è proposto per l'adozione dei documenti troppo danneggiati per poter suscitare l'interesse del pubblico ed ha adottato le pergamene:
    AS. 2720, n. 91 (1175 - formula di giuramento prescritta ai Pisani nel trattato di pace concluso tra Genova e Pisa da Federico I Barbarossa).
    AS. 2726, n. 8 (9 ottobre 1292 - Il conte Lotto di Donoratico si impegna ad investire 1500 lire di genovini nell'acquisto di immobili siti nel distretto del Comune di Genova).

     

    Riccardo Dellepiane
    Nato a Genova, dove ha svolto gli studi e lavorato per circa quarant'anni in una importante azienda, si è dedicato per tutta la vita alla ricerca sui documenti dell'Archivio di Stato di Genova, approfondendo in particolare il tema dell'ordinamento militare e difensivo della Repubblica. Appassionato e capace disegnatore, ha realizzato con grande rigore scientifico una serie di immagini sulle antiche uniformi militari genovesi, utilizzate anche nella serie di volumi pubblicata dallo Stato Maggiore della Marina Militare. Autore di diverse pubblicazioni, riservato di carattere quanto generoso nel fornire a chiunque informazioni sui documenti da lui esplorati, ha incarnato per anni, per gli utenti ed i dipendenti dell'Archivio di Stato di Genova, il modello del vero studioso, instancabile e cortese con tutti. Ci ha lasciato il 31 marzo 2009, rimpianto da tutti.

    In sua memoria, i dipendenti ed alcuni degli studiosi che frequentano l'Archivio di Stato di Genova hanno adottato il disegno B.05.467.1371, estratto dall'unità Archivio Segreto 83 n. 12 (19 gennaio 1676 - Disegno rappresentante la Fortezza di Savona e il porto).
     

    Luigi De Luca
    Nato a Genova, dove ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza (1950). Iscritto all'Albo degli Avvocati presso la Corte d'Appello di Genova dal 1954 al 2007, ha svolto l'incarico di Vice Conciliatore di Genova (1957-1987), quindi di Giudice Conciliatore di Genova (1987-1991) e di Giudice di Pace coordinatore in Ovada (1991-1998). Iscritto all'Albo dei Giornalisti dal 1989, ha collaborato con diversi periodici quali "Ottopagine", "Diritto e pratica tributaria", "Circolazione dei trasporti", "Foro Europeo", "La proprietà edilizia". Ha fondato e diretto, dal 1989 al 1992, il periodico "Il foglio del Conciliatore" e pubblicato una monografia sul Giudice Conciliatore di Genova.

    Ha adottato la pergamena AS. 2722, n. 50 (5 marzo 1226 - Pubblicazione della sentenza emessa della Corte Criminale di Napoli, su richiesta dei genovesi ivi residenti, contro i pisani autori di furti, risse, aggressioni ed omicidi).
     

    Loredana Gambel e Maria Rosa Vesi
    Sono dipendenti dell'Archivio di Stato di Genova, dove si occupano rispettivamente di centralino e posta e della gestione del materiale documentario, della vigilanza interna e dei servizi al pubblico in Sala Accoglienza e Sala Studio.

    Hanno adottato la pergamena AS. 1525 n. 21 (dicembre 1034 - I coniugi Saxo e Ofrasia confermano ad Alberto fu Broningo la vendita di un terreno in Borgo Nuovo, nella piazza di San Siro).
     

    Giovanni Liconte
    Nato a Genova, dove ha conseguito la laurea in Storia con una tesi in Araldica, recentemente pubblicata. Ha lavorato come ricercatore per l'Istituto genealogico Italiano Guelfi Camajani di Firenze e si dedica tuttora, nel tempo libero, alla ricerca storico-archivistica. Dipendente della Regione Liguria, ha prestato servizio per anni presso la Biblioteca della Giunta. E' membro del C.d.A. e del Comitato Esecutivo della Fondazione Ansaldo - Archivio Storico delle Imprese Liguri, in qualità di rappresentante della Provincia di Genova.

    Ha adottato la pergamena AS. 2722, n. 22 (6 luglio 1212 - Impegni assunti dai Consoli pisani nella tregua conclusa per cinque anni con i Consoli genovesi).
     

    Maria Gloria Liconte
    Nata a Genova, dove si è laureata in Lettere con una tesi sull'erudizione presente nell'opera di Ammiano Marcellino. Fin dagli studi liceali ha sviluppato l'interesse per la ricerca storica e letteraria e la passione per la poesia, che ha realizzato partecipando con successo a numerosi concorsi. Attualmente lavora nella Pubblica Amministrazione.

    Ha adottato la pergamena AS. 2732, n. 19 (21 agosto 1471 - Galeazzo Maria Sforza duca di Milano conferma gli accordi tra il Comune di Genova ed il luogotenente ducale Gaspare di Vimercate).
     

    Ermelinda Maffei
    Terminata una attività lavorativa molto intensa e di responsabilità, si è dedicata dapprima al volontariato, quindi alla grande passione per il Centro Storico di Genova. Proprio in nome dell'amore per la sua città ha creato il corso "Genova Centro Storico" per conto del Centro Universitario del Ponente, che celebra quest'anno il suo decennale. Insieme con i partecipanti al Corso ha scelto di preservare l'unico foglio rimasto di uno dei più antichi Statuti della città, che riporta le norme di protezione dei diritti delle donne sui loro beni dotali.

    Ha adottato la pergamena AS. 2737 A, n. 46 (sec. XIII - Frammento di Statuto).
     

    Paola Magioncalda
    Nata a Genova, dove ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia (2008), scegliendo di specializzarsi in psichiatria. Si dedica con passione agli studi senza trascurare l'amore per i viaggi e per il contatto diretto con gli usi, l'arte e la cultura di ogni parte del mondo. In nome dell'interesse per la medicina e per il passato della sua città ha scelto di adottare un documento su carta, molto significativo per lo studio dei rapporti tra il collegio dei medici e quello degli speziali.

    Ha adottato il documento Arti 177, n. 7 (8 luglio 1483 - Decreto della Repubblica per l'esercizio delle arti dei medici e degli speziali).
     

    Roberto Melai
    Nato a Padova, ha conseguito a Genova la laurea in Architettura (1977). Architetto libero professionista, ha insegnato Progettazione alla Facoltà di Architettura di Genova e Museografia alla Facoltà di Architettura di Ferrara. Svolge ricerche sulla storia dell'architettura e dell'urbanistica, in particolare nei secoli XVI e XVII, sui palazzi genovesi (Palazzo della Meridiana, Palazzo Belimbau) e su Bartolomeo Bianco.

    Ha adottato la pergamena AS. 2728, n. 24 (1380 - trattato tra gli ambasciatori del Comune di Genova ed il procuratore dell'Impero dei tartari).
     

    Giustina Olgiati
    Nata a Genova, dove ha conseguito la laurea in Storia (1984), in Lettere moderne (1988) ed in Giurisprudenza (2005) ed i diplomi di Archivistica, paleografia e diplomatica (1985) e Scritture notarili medievali genovesi (1986) presso l'Archivio di Stato di Genova. Ha conseguito nel 1992 il dottorato di ricerca in Storia medievale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1990 funzionario del Comune di Genova, lavora attualmente presso l'Archivio di Stato di Genova a seguito di un comando annuale.

    Ha adottato la pergamena AS. 2725, n. 53 (26 giugno 1289 - risarcimenti ai veneziani per l'incendio di una loro nave da parte del capitano genovese Benedetto Zaccaria)
     

    Romolo Pugnaloni
    Nato a Lerici, ha conseguito il diploma di Capitano di Lungo Corso. Ha esercitato la propria attività lavorativa nell'ambito dell'industria, in qualità di dirigente di una società petrolifera. Attualmente in pensione, si dedica a molteplici interessi, dalla passione per la vela a quelle per la musica, l'astonomia, l'arte e la storia di Genova.

    Ha adottato la pergamena AS. 2732, n. 21 (14 marzo 1473- Ferdinando I di Sicilia concede pieno salvacondotto ai Genovesi ed alle loro merci nel suo regno).
     

    Gabriella Rambaldi Morchio
    Nata a Imperia, ha conseguito la laurea in Chimica Pura presso l'Università degli Studi di Genova (1959), dove ha poi ricoperto incarichi di insegnamento presso la Facoltà di Scienze ed il corso di laurea in Farmacia. Professore associato in Chimica Generale ed Inorganica dal 1980 al 1991, ha svolto attività di ricerca scientifica in materia di chimica inorganica e chimica dei metalli e delle loro leghe, dedicandosi in particolare all'analisi di fase di sistemi binari ed agli equilibri di fase in sistemi di leghe ternarie. Ricercatrice appassionata e versatile, è stata di fatto l'ideatrice dell'attuale Museo di Chimica dell'Università di Genova: ha raccolto, catalogato e restaurato gli antichi strumenti e vetrerie già impiegate nel campo della ricerca e della didattica, da lei descritti nel volume Istrumenti di chimica - Un laboratorio del XIX secolo, nel quale ha tracciato anche la storia della Cattedra di Chimica e del relativo Laboratorio, a partire dalla sua nascita sino alla fine dell'800. L'amore per la montagna ed in particolare per la Valle di Ayas, considerata come una seconda patria, l'ha spinta a fare ricerche sulla storia delle valli di Ayas e Gressoney; i suoi studi su fonti inesplorate hanno contribuito a documentare il ruolo importante che Ayas ha avuto in epoca medievale. É stata autrice di alcune pubblicazioni e curatrice degli atti delle giornate di studio tenute a Saint-Jacques nel 2002 e 2004 sulla storia dei comuni di Ayas e Gressoney.

    Si è spenta nel 2007, in seguito ad una malattia. In sua memoria, il marito Gian Piero Morchio ha adottato il più antico documento conservato presso l'Archivio di Stato di Genova, la pergamena AS. 1525, San Siro n. 1 (25 marzo 952 - restituzione del possesso di una vigna alla chiesa di San Siro da parte di Teodolfo vescovo di Genova).
     

    Eleonora Saita
    Nata a Milano, dove ha conseguito la laurea in Storia (1990) ed il dottorato di ricerca in Storia medievale presso l'Università Statale (1996). Nel 1998 ha conseguito il diploma di Archivistica, paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Milano. Già libero professionista in archivistica, è attualmente funzionario dell'Ufficio Archivi Storici del Pio Albergo Trivulzio di Milano.

    Ha adottato le pergamene AS. 2721, n. 10, 10 bis (7 luglio 1188 - accordo di pace tra Genova e Pisa in guerra per il dominio della Sardegna)
     

    Enrica Salvatori
    Nata a La Spezia nel 1963, si è laureata in Storia all'Università di Pisa nell'anno accademico 1988-89. Dopo il dottorato di ricerca presso l'Università di Milano e il post-dottorato all'Università di Torino è diventata ricercatrice in Storia Medievale a Pisa nel 1998 ed è stata chiamata come professore associato nel 2006 sempre a Pisa, dove insegna nei corsi di Laurea di Storia e di Informatica Umanistica. Redattrice di Reti Medievali, si occupa di storia della città e degli scambi mediterranei nel Medioevo, oltre che di storia della Lunigiana.

    Ha adottato le pergamene AS. 2720, n. 55, (17 luglio 1167 - i consoli di Genova e di Lucca si concedono reciproca facoltà di firmare una tregua di dieci anni con Pisa)
     

    Roberto Santamaria
    Nato a Genova, dove ha conseguito la laurea in Storia dell'Arte (1995), il diploma di Specializzazione in Storia dell'Arte ed il diploma di Archivistica, paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Genova (1990). Dal 2004 presta servizio presso l'Archivio di Stato di Genova come Archivista di Stato. Ispettore onorario della Soprintendenza ai Beni artistici e storici, svolge ricerche sulla storia del collezionismo artistico e sulla scultura genovese ed è autore di diverse pubblicazioni.

    Ha adottato la pergamena AS. 2724, n. 45 (1262 - il Comune di Genova nomina ambasciatori per trattare con i signori di Ceuta).
     

    Jolanda Valenti Clari
    Nata a Rotterdam, dove ha svolto gli studi prima di trasferirsi a Genova. Svolge ricerche in archivi, biblioteche ed istituti culturali, principalmente in relazione al territorio della Val Bisagno ed alla sua storia. Si è occupata in particolare, anche in collaborazione con le scuole, dell'acquedotto di Genova e di ponte Rosata in Val Bisagno.

    Ha adottato la pergamena AS. 2721, n. 34 (3 marzo 1192 - accordo tra il Comune di Genova ed il Comune di Cesarea per la difesa di Gavi).
     

    Marco Vignola
    Nato a Albenga, ha conseguito la laurea in Storia medievale a Genova (2002) ed il diploma di Archivistica, paleografia e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Genova (2006), con il quale ha collaborato in seguito per la schedatura delle pergamene del monastero di San Siro e per il progetto nazionale Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo. Iscritto alla Scuola di specializzazione in Archeologia medievale a Milano, ha partecipato a numerose campagne di scavo su siti medievali in collaborazione con le Sovrintendenze Archeologiche della Liguria e del Friuli e con le Università di Genova, Pisa e Venezia. È autore di una monografia su guerre e castelli a Genova nel Duecento.

    Ha adottato la pergamena AS. 2720, n. 32 (1150 - alleanza tra il Comune di Genova ed il Comune di Albenga contro i figli del defunto marchese Bonifacio).
     


    Inizio Dove siamo Sede Fondi Eventi Attività Scuola