L'edificio settecentesco, attuale sede dell'Archivio di Stato di Modena
".... in quel palazzo di Corso Cavour 21, di fronte ad un patrimonio archivistico di importanza quanto meno europea, generazioni di archivisti si sono adoperate per rendere sempre meglio leggibili e fruibili agli studiosi i complessi documentari conservati, comunicando altresì le esperienze ivi maturate agli allievi della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, annessa all'Archivio.
Questo è in sostanza l'Archivio di Stato: una presenza silenziosa ma concreta nel panorama culturale di Modena, e, in più in generale un grande ponte tra il passato e il presente. Un ponte che ogni persona (professionista o dilettante) può, proficuamente, percorrere, purché abbia chiaro il senso dell'alto valore culturale e civile della conoscenza storica".
(A. Spaggiari, "L'Archivio di Stato di Modena", in "L'Archivio di Stato di Modena", Modena, 1996).