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La carta della qualità dei servizi 2008 Informazioni generali Archivio di Stato di Massa Ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Sede Sussidiaria: Sezione di Archivio di Stato di Pontremoli Indirizzi, orari ed informazioni: Che cos’è la carta della qualità dei servizi La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le
amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio "patto"
con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti,
le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le
proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. Principi fondamentali di riferimento per l'erogazione dei servizi agli utenti Nello svolgimento della propria attività istituzionale l’Archivio di Stato di Massa si ispira ai "principi
fondamentali" contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994. Uguaglianza e imparzialità I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale
trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione
politica. Questo Archivio si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte
a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria,
sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Continuità L’Archivio garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi.
In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti
i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi. Partecipazione L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di
gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o
associata. Efficienza ed efficacia Il direttore e lo staff dell’Archivio perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento
dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali
più funzionali allo scopo. Archivio di Stato di Massa Storia istituzionale L’Archivio di Stato di Massa è organo periferico del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali. La sua istituzione è avvenuta con regio decreto del 13 febbraio 1887 e aperto
al pubblico il 28 marzo seguente. Fu il risultato di lunghe e complesse trattative che ebbero inizio nella
seconda metà del XIX secolo, tra il Ministro dell'Interno e la Deputazione Provinciale di Massa
(attuale Amministrazione Provinciale). In seguito alla legge del 22 dicembre 1939 è divenuto Sezione di
Archivio di Stato per poi essere nuovamente denominato Archivio di Stato con il DPR del 30 settembre 1963,
n. 1409. Sezione di Archivio di Stato di Pontremoli Storia istituzionale Nel 1949 la Giunta Comunale di Pontremoli, con delibera del 09.12.1949, dichiarò la
volontà di istituire una Sottosezione d'Archivio di Stato ai sensi dell'art. 11 della Circolare n. 2006;
in realtà sin dal 1941 ne era già stata chiesta l'istituzione con delibera commissariale. Missioni e compiti istituzionali, patrimonio e obiettivi specifici Missioni e compiti istituzionali L'Archivio di Stato di Massa provvede alla conservazione, tutela, ricerca e valorizzazione
del patrimonio documentario, alla gestione dei servizi al pubblico, all'attività didattica e di formazione,
con competenza sul territorio della provincia. La tradizionale funzione di conservazione va sempre più
ampliandosi in direzione della fruizione e valorizzazione dei beni archivistici e della diffusione della
conoscenza storica. Patrimonio documentario L’Archivio di Stato di Massa conserva attualmente circa 42.000 unità
archivistiche, oltre a 973 pergamene e a 2.886 mappe. Nucleo del patrimonio documentario è l'Archivio
Ducale, o Segreto, che comprende il Diplomatico, gli Statuti, l’Archivio Malaspina di Fosdinovo, l’Archivio Cybo
Malaspina, l’Appendice dell’Archivio Cybo e l’Archivio Camerale. A questi si sono aggiunti, nel tempo, gli archivi
governativi del periodo napoleonico e della Restaurazione, gli archivi giudiziari, notarili, degli uffici
periferici dello Stato unitario, dei comuni, di enti morali e privati. Obiettivi specifici Incrementare la fruibilità dei documenti e facilitare l'accesso a un sempre maggior
numero di utenti anche attraverso l'uso di strumenti informatici. Intensificare i rapporti e la collaborazione
con enti, istituzioni e associazioni e rappresentare un efficace punto di riferimento storico-culturale per la
città e i cittadini. Servizi resi al pubblico Sala di Studio con annesso servizio Biblioteca I documenti archivistici possono essere consultati liberamente, per motivi di studio o
giuridico-amministrativi, da qualsiasi cittadino italiano o straniero, nel rispetto delle norme vigenti in materia
di protezione dei dati personali. Servizi di fotoriproduzione Gli utenti possono richiedere fotocopie dei documenti archivistici come da regolamento.
L’autorizzazione alla riproduzione è subordinata allo stato di conservazione dell’unità archivistica.
È attivo anche un servizio di scansione per i documenti anteriori al XIX secolo. Ricerche per corrispondenza È possibile richiedere notizie sulla documentazione conservata. Ricerche per uso Amministrativo Vengono forniti supporto e consulenza alla ricerca ai fini della visura e/o del rilascio di
documenti per esigenze di carattere amministrativo e legale. Rilascio copie autentiche di documenti per uso amministrativo e attestati Durante l'orario di apertura della sala di studio, è possibile presentare la richiesta: la
consegna è immediata. Sezione didattica È possibile effettuare su prenotazione visite guidate per studenti, gruppi ed
associazioni. Servizio informatico Il servizio informatico cura gli aspetti tecnologici di aggiornamento delle pagine web e
della progressiva informatizzazione di inventari e fondi archivistici. Attività promozionali L’Archivio di Stato e la Sezione di Archivio di Stato di Pontremoli realizzano in proprio o
in collaborazione con altri Enti mostre, conferenze, seminari e pubblicazioni per valorizzare il patrimonio
documentario conservato. Servizio di prima accoglienza All’ingresso esiste un servizio di prima accoglienza con personale preposto alla vigilanza e
ai servizi ausiliari, incaricato di accompagnare gli utenti in sala di studio e di metterli in contatto con gli
addetti alla sala di studio. È presente segnaletica interna ai sensi della L. 626/94. Impegni e standard di qualità Accesso Regolarità del servizio Accoglienza All'ingresso esiste un punto di prima accoglienza ed informazione circa la localizzazione e
l'espletamento dei servizi. Personale addetto accompagna gli utenti in sala di studio o negli uffici competenti.
Distribuisce anche, a richiesta, la carta dei servizi, il modello di reclamo e il questionario di soddisfazione. Fruizione Ampiezza sala di studio Efficacia della mediazione Assistenza di personale qualificato alla ricerca: durante tutto l'orario di apertura. Riproduzione Regolarità e continuità del servizio Ricerche per corrispondenza Ampiezza Tutela e partecipazione Reclami, proposte e suggerimenti Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni presi con la presente carta,
possono avanzare reclami avvalendosi dei moduli disponibili nel punto di prima accoglienza all'ingresso e in sala
di studio. Reclami, osservazioni e proposte possono essere formulati, consegnati al responsabile della sala di
studio, all'ufficio segreteria o depositati nell'apposita urna all'ingresso, e saranno oggetto di attenta analisi
periodica; possono anche essere inviati via e-mail o per posta ordinaria all'indirizzo indicato nel frontespizio.
L'Istituto si impegna ad effettuare un monitoraggio continuo dei reclami e a rispondere entro 30 gg. e ad
istituire forme di ristoro con l’omaggio di opuscoli e pubblicazioni unitamente agli estratti della Guida
Generale degli Archivi di Stato. Comunicazione Diffusione, revisione ed aggiornamento La carta dei servizi sarà diffusa all'ingresso e sul sito internet, ed è
soggetta a revisione periodica ogni 2 anni.
Per la Carta della qualità dei servizi: |