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MINISTERO PER I BENI E LE
ATTIVITA' CULTURALI
ARCHIVISISTEMA ARCHIVISTICO NAZIONALE |
PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA' DELL'ARCHIVIO E PER CONSULENZA SCIENTIFICA
SARA' DATO SEGUITO A TUTTE LE RICHIESTE DI INFORMAZIONI E CONSULENZA ATTINENTI ALLA DOCUMENTAZIONE ED AI SERVIZI DELL'ISTITUTO. SI PREGA INDICARE CON CHIAREZZA NOME, COGNOME E INDIRIZZO DEL RICHIEDENTE. L'EVENTUALE RISPOSTA SARA' INOLTRATA PER POSTA ORDINARIA O ELETTRONICA.
COME RAGGIUNGERCI: DALLA STAZIONE CENTRALE, PROSEGUIRE
PER PIAZZA VITTORIO EMANUELE, QUINDI PERCORRERE CORSO ITALIA FINO A RAGGIUNGERE
IL PONTE DI MEZZO. UNA VOLTA ATTRAVERSATO IL PONTE, GIRARE A DESTRA PER
IL LUNGARNO MEDICEO. PERCORRERE CIRCA 500 METRI E SIETE ARRIVATI A PALAZZO
TOSCANELLI, SEDE
DELL'ARCHIVIO DI STATO DI PISA.
SEDE SUSSIDIARIA:
LOGGE DEI BANCHI
CARTA DEI SERVIZI
I.
Presentazione
p. 3
II.
Descrizione dell’Istituto
p. 4
III.
Impegni e Standard di Qualità
p. 5
i.
Servizio di Sala Studio
p. 5
ii.
Servizio di fotoriproduzione
p. 6
IV.
Tutela e Partecipazione
p. 8
i.
Reclami, proposte, suggerimenti
p. 8
ii.
Modulo di reclamo
p. 9
Pisa,
lì 11/1/2008
I
. PRESENTAZIONE
Che cos’è la
carta della qualità dei servizi
La Carta della qualità dei servizi risponde
all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni
che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono.
Essa costituisce un vero e proprio “patto” con
gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro
di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di
verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie
valutazioni anche attraverso forme di reclamo.
L’adozione della Carta dei servizi negli istituti
del Ministero per i beni e le attività culturali si inserisce in una serie di
iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio
culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con
le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività
alle aspettative degli utenti.
La Carta sarà aggiornata periodicamente per
consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi
intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che
possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.
Nello svolgimento della propria attività
istituzionale l’Archivio di Stato di Pisa si ispira ai “principi
fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 27 gennaio 1994:
I servizi sono resi sulla base del principio
dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza
distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.
Questo Archivio si adopererà per rimuovere
eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e
la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria,
sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e
culturale.
Gli strumenti e le attività di informazione,
comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e
didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e
imparzialità.
L’Archivio garantisce continuità e regolarità
nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna
ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti
necessari per ridurre al minimo i disagi.
§
partecipazione.
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività
svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze
manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o
associata.
Il direttore e lo staff dell’Archivio perseguono
l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia
del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali
più funzionali allo scopo.
II
. DESCRIZIONE
DELL’ISTITUTO
L’amministrazione archivistica è incaricata della conservazione e
della valorizzazione degli archivi. Presso gli Archivi di Stato sono conservati
i fondi degli stati preunitari e quelli storici degli uffici periferici locali
dello stato italiano, nonchè la documentazione di enti, istituzioni o privati
confluita attraverso depositi, donazioni o acquisti. Nel caso dell’istituto
pisano già all’inaugurazione in data 4 giugno 1865 vi si trovavano depositati
gli archivi del Comune di Pisa (secc. XI-XIX), dell’Ufficio Fiumi e Fossi
(1475-sec. XIX), del Commissario di Pisa (1510-1808), dell’Auditore di Governo
di Pisa (1814-1849), dell’Opera della Primaziale (1277-1831), degli Spedali
Riuniti di S. Chiara (a partire dal 1240), della Gabella dei Contratti
(1407-1808), dell’Ordine dei Cavalieri di S. Stefano (1561-1859), dei
Tribunali, dell’Università di Pisa (a partire dal 1472), della Pia Casa di
Misericordia (1307-sec. XIX), e altri archivi minori. Si trasferirono da Firenze
due anni più tardi il fondo delle Corporazioni Religiose Soppresse delle
diocesi della provincia pisana. Seguirono altri depositi fra cui si segnalano
gli archivi di famiglia (Alliata (1333-sec. XIX), Del Testa (XV-XIX), Roncioni (secc.XIV-XIX),
Upezzinghi (1292-sec. XIX), ecc.), del Catasto toscano ottocentesco, del Comune
postunitario di Pisa, del Comune di Bagni a S. Giuliano (1510-1808), del Comune
di Lari (1533-1866) del Distretto Militare (classi 1844-1916), della Prefettura
(secc. XIX-XX), dell’Università di Pisa (secc. XIX-XX), del Consolato
austroungarico di Livorno (1751-1915). Oltre a queste grandi risorse cartacee
esiste anche un archivio Diplomatico di più di 22.000 pergamene (799-1852).
La sede originale dell’Archivio di Stato fu sopra la Loggia dei Banchi,
che oggi rimane come sede distaccata, mentre nei primi anni del Novecento la
sede principale si trasferì nei locali più spaziosi di Palazzo Toscanelli sul
Lungarno Mediceo. Altri depositi furono aperti circa venti anni fa e nei
prossimi mesi si renderanno disponibili ulteriori spazi nei locali
“ex-stalle” sempre presso Palazzo Toscanelli.
Gli studiosi possono accedere alla documentazione tramite la sala studio
dell’istituto.
L’Archivio
di Stato di Pisa possiede anche una biblioteca specializzata in storia locale la
cui formazione è dovuta al materiale librario pervenuto insieme ai fondi
archivistici al momento dell’impianto, ai doni di privati ed enti, agli
acquisti ministeriali, alle pubblicazioni a norma di legge. Da segnalare i
volumi appartenenti alla biblioteca Toscanelli, ricevuta per lascito
testamentario da Elisa Toscanelli, comprendente opere di vario genere e
tipologia: letterarie, filosofiche, religiose, storiche, artistiche,
scientifiche, cinquecentine, pregiate edizioni del ‘600 e ‘700 e una
collezione di cartoline dei primi anni del ‘900 raccolte in volumi rilegati in
pelle.
La
biblioteca è dotatata di un catalogo dizionario, di un catalogo topografico, di
un catalogo delle Cinquecentine, di un catalogo dei Libri Rari del XVII sec., di
un catalogo di Legislazione Toscana preunitaria, di uno schedario delle tesi.
Le
modalità di accesso per gli studiosi ai volumi della biblioteca e l’orario di
richiesta e consegna dei volumi sono uguali a quelle già riportate per il
materiale archivistico. Alcune pubblicazioni particolarmente richieste sono
liberamente consultabili in sala inventari.
Il
personale tecnicoscientifico svolge anche ricerche per corrispondenza e
collabora con l’Università e con le scuole del territorio per tirocini,
lezioni e percorsi didattici. Occasionalmente si svolgono anche manifestazioni,
ad esempio mostre e presentazioni di pubblicazioni, per valorizzare
ulteriormente il materiale documentario. Si organizzano su appuntamento visite
guidate dell’Istituto e introduzione alle varie tipologie documentarie
presenti negli Archivi di Stato, nonchè percorsi didattici su documenti
selezionati e raggruppati intorno ai temi che possono integrare e approfondire
la didattica tradizionale della storia, per gruppi di studenti
delle scuole. Per l’organizzazione di tali
visite si invitano i docenti a contattare la dott.ssa G. Tanti,
responsabile del servizio, oppure la dott.ssa C. Pennison. Si offrono agli
studenti universitari percorsi più avanzati e anche la possibilità di
effettuare un periodo di tirocinio seguiti dal personale tecnicoscientifico
dell’istituto.
III
. IMPEGNI E STANDARD
DI QUALITÀ
i. Servizio di Sala Studio
Orario:
lunedì: 08.20 - 13.40
martedì: 08.20 - 17.15
mercoledì: 08.20 - 17.40
giovedì: 08.20 - 17.15
venerdì: 08.20 - 13.40
sabato: 08.20 - 13.40
L’istituto rimane chiuso la domenica e in occasione delle festività nazionali e della festa del santo patrono in data 17 giugno.
Ogni anno durante il mese di agosto si effettua la chiusura straordinaria della sala studio per permettere la ricognizione e il controllo del materiale archivistico. Le date di tale chiusura verranno comunicate agli studiosi con congruo anticipo.
In attesa della ristrutturazione di Palazzo Toscanelli l’accesso alla sala studio per le persone disabili richiede la presenza e l’assistenza di un dipendente dell’istituto. Si prega di suonare alla porta laterale in Via delle Belle Torri (lato ovest dell’edificio) oppure di telefonare al numero 050/542784.
Accoglienza:
Per informazioni generali e orientamento gli studiosi si possono rivolgere sia al personale all’ingresso che all’archivista in servizio nella sala inventari, accanto alla sala studio. Esistono anche una guida ai servizi reperibile in sala inventari e mappe di orientamento.
Sono a disposizione armadietti chiudibili a chiave e un luogo custodito per lasciare cappotti e ombrelli.
Fruizione:
La sala ha 28 posti di consultazione, tutti forniti di presa elettrica per p.c. portatile, e 2 postazioni di lettura di microfilm.
Vi è una presa di materiale archivistico il martedì alle ore 13.00 e vi sono due prese il lunedì e nei giorni da mercoledì a venerdì alle ore 10.00 e alle ore 13.00. Il materiale archivistico per la consegna in sala studio deve essere richiesto tramite i computer nella sala inventari secondo il seguente orario:
lunedì entro le ore 10
entro le ore 13 (il materiale sarà disponibile la mattina successiva)
martedì entro le ore 13
mercoledì entro le ore 10
entro le ore 13
giovedì entro le ore 10
entro le ore 13
venerdì entro le ore 10
entro le ore 13 (il materiale sarà disponibile la mattina successiva)
Il tempo di attesa per la consegna in sala studio è di 30 minuti. Il materiale ordinato di sabato verrà compreso nella prima consegna del lunedì. Le presenti disposizioni sono dovute a carenza di personale e potranno essere riviste in caso di miglioramento della situazione.
Il materiale da visionare su microfilm viene consegnato su richiesta e non è legato all’orario indicato sopra.
Ad ogni distribuzione il singolo studioso può chiedere due unità archivistiche cartacee o quattro pergamene. Il materiale rimane disponibile nel deposito temporaneo accanto alla sala inventari per 30 giorni. Un elenco di serie o fondi temporaneamente tolti dalla consultazione è disponibile in sala inventari e sul sito web http://archivi.beniculturali.it/ASPI/index.html.
E’ possibile prenotare il materiale archivistico per telefono al numero 050/542784 con il seguente orario:
lunedì, venerdì e sabato: 08.30-13.00
martedì, mercoledì e giovedì: 08.30-17.00
Le prenotazioni si possono anche effettuare per posta elettronica al seguente indirizzo salastudio.aspi.@archivi.beniculturali.it.
Le visure catastali si effettuano su appuntamento la mattina del martedì a partire dalle ore 08.30. Per appuntamenti si prega di telefonare al numero 050/542784.
Mediazione:
Durante tutto l’orario di apertura della sala studio è disponibile un archivista di stato nella sala inventari per offrire la necessaria assistenza tecnicoscientifica.
Tutti i fondi archivistici sono dotati di inventari o elenchi mentre il 40% dei fondi sono dotati di strumenti analitici, anche a stampa, di guide tematiche o repertori. Sono disponibili regesti e un elenco cronologico complessivo per il fondo diplomatico.
Per ogni altra informazione gli studiosi possono rivolgersi alla dott.ssa M. Sbrilli, responsabile del servizio
ii. Servizio di Fotoriproduzione
Si possono effettuare:
Fedeltà:
Tutte le riproduzioni sono conformi all’originale
Orario:
L’orario delle richieste corrisponde all’orario della sala studio. L’orario del ritiro e della cassa è 08.20-13.30 tutti i giorni.
Modalità
di richiesta e tempi di attesa:
Le riproduzioni devono essere richieste con apposito modulo disponibile presso la sezione di fotoriproduzione.
Per la sola documentazione catastale le fotocopie vengono effettuate e consegnate in giornata; per tutte le altre riproduzioni la consegna avverrà entro 7 giorni.
E’ possibile effettuare prenotazioni anche a distanza, per telefono o fax al numero 050/542784, per e-mail all’indirizzo aspi@archivi.beniculturali.it, o per lettera; se le riproduzioni non vengono ritirate personalmente è richiesto il pagamento anticipato con vaglia postale delle spese di riproduzione e spedizione.
Prezzi
delle riproduzioni:
1. L’elenco delle tariffe applicate per le riproduzioni analogiche e digitali è affisso nella stanza del servizio di fotoriproduzione.
Modalità
di pagamento:
Negli ultimi due casi, deve essere presentata alla Sezione di fotoriproduzione la copia della ricevuta di versamento o della quietanza rilasciata dalla Tesoreria comprovante l’avvenuto pagamento.
Per ogni altra informazione gli studiosi possono rivolgersi alla Sig.ra D. Staccioli, responsabile del servizio
RICERCA
DOCUMENTARIA A DISTANZA
L’elenco dei fondi archivistici conservati è riportato sul sito web dell’Archivio di Stato di Pisa http://archivi.beniculturali.it/ASPI/index.html.Gli archivisti e i bibliotecari svolgono ricerche relative alla documentazione conservata presso l’istituto anche per corrispondenza. Gli studiosi possono inviare richieste per posta, oppure per e-mail all’indirizzo aspi@archivi.beniculturali.it, indirizzate all’attenzione del Direttore dell’Archivio di Stato di Pisa. Verrà data risposta entro entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
IV
. TUTELA E PARTECIPAZIONE
Reclami,
proposte, suggerimenti
Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta della qualità dei servizi, possono avanzare reclami puntuali da presentare con le seguenti modalità:
L’Archivio effettua un monitoraggio periodico dei reclami e si impegna a rispondere entro 30 giorni. Inoltre il nominativo di ogni utente che presenterà un reclamo verrà inseritito, come ristoro simbolico, nell’indirizzario dell’istituto per poi ricevere inviti e informazioni relative ad eventi culturali.
Gli utenti possono, inoltre, formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organiz-zazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi.
Comunicazione
La Carta della qualità dei
servizi sarà diffusa all’ingresso, nella sala di studio e nella sala
inventari dell’Istituto, sul sito Internet.
Revisione e aggiornamento
La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico ogni 2
anni
MINISTERO
PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Archivio di Stato di Pisa
Lungarno Mediceo 17
56100 Pisa
Tel. e Fax: 050/542784
MODULO
DI RECLAMO
(SI
PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO)
RECLAMO
PRESENTATO DA:
COGNOME______________________________________________________________
NOME__________________________________________________________________
NATO/A
A_______________________________PROV.__________IL_______________
RESIDENTE
A ____ _______________________________________PROV.__________
VIA_____________________________________________________________________
CAP______________TELEFONO______________________FAX___________________
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MOTIVO
DEL RECLAMO:
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Si informa, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n°
196, che i dati personali verranno trattati e utilizzati esclusivamente al fine
di dare risposta al presente reclamo e per fornire informazioni relative a
eventi culturali organizzati da questo Istituto.
DATA___________________
FIRMA___________________
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