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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI ARCHIVI SISTEMA ARCHIVISTICO NAZIONALE |
SOPRINTENDENZA
ARCHIVISTICA PER LA TOSCANA
Attività della Soprintendenza
L'attività della Soprintendenza Archivistica per la Toscana consiste nella vigilanza sugli archivi di tutti gli enti pubblici e su quelli privati che siano giudicati di interesse storico, presenti nella regione di competenza; tale vigilanza si esplica attraverso una attività di tutela e di valorizzazione degli archivi medesimi, mediante l'accertamento delle loro condizioni di conservazione e l'organizzazione del loro ordinamento in modo da garantirne la consultazione agli studiosi.
La vigilanza si esplica inoltre nelle seguenti attività:
1) Concessione del nulla osta allo scarto di documentazione considerata di inutile conservazione. Tale nulla osta, rivolto quasi esclusivamente a richieste provenienti da enti pubblici, presuppone da parte di questi ultimi l'invio alla Soprintendenza dell'elenco dei documenti che si propongono per lo scarto. Per i Comuni è disponibile un massimario di scarto per gli atti prodotti fino al 2005 compreso, nonché un nuovo massimario a partire dal 2006 ed anche un titolario di classificazione per l'archivio corrente. Anche per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere italiane è stato predisposto dalla Direzione Generale per gli Archivi un massimario di scarto.
2) Accertamento dell'esistenza di archivi privati di interesse storico particolarmente importante e proposte per la relativa dichiarazione di interesse culturale dei medesimi. I privati proprietari e/o detentori, in caso di cambiamento di sede dei loro archivi per motivi personali, devono darne preventivamente notizia alla Soprintendenza Archivistica.
3) Predisposizione delle procedure di deposito volontario da parte degli enti pubblici e di "comodato" da parte dei privati negli Archivi di Stato competenti, nonché di donazione da parte dei privati.
4) Vigilanza sul commercio di archivi e/o singoli documenti di comprovato valore storico. Tale attività si esplica attraverso il controllo dei cataloghi delle librerie antiquarie, delle case d'asta e più in generale attraverso contatti e rapporti con i privati proprietari e, in caso di comprovato valore storico della documentazione, può concludersi con: a) l'esercizio del diritto di prelazione a favore dello Stato, previsto dalla normativa vigente nel caso di passaggio di proprietà tra privati; b) la trattativa diretta per l'acquisto a favore dell'Amministrazione Archivistica; c) la dichiarazione di interesse culturale nel caso di archivi e/o documenti che rimangano di proprietà privata.
5) Rilascio di autorizzazione preventiva al trasferimento ed all'esposizione temporanei di documenti in occasione di mostre e manifestazioni culturali all'interno del territorio nazionale nonché all'estero. Tale autorizzazione è necessaria sia per documenti facenti parte di archivi di enti pubblici, sia per documenti provenienti da archivi privati dichiarati di interesse culturale. In ogni caso anche documenti appartenenti ad archivi non ancora dichiarati devono ottenere la suddetta autorizzazione preventiva prima di uscire dal territorio nazionale.
6) Recupero di documenti soggetti a regime di pubblico demanio, temporaneamente fuori dalla loro sede storica.
7) Collaudo di interventi di restauro.
8) Adozione di misure urgenti di salvataggio e recupero, in caso di calamità naturali che abbiano provocato danni al patrimonio archivistico vigilato.
L'attività della Soprintendenza Archivistica è articolata in settori di competenza ai quali sono addetti vari funzionari secondo il seguente schema:
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Coordinatori e addetti | |
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archivi degli enti pubblici territoriali (regione, province, comuni) |
Sandra Pieri coadiuvata da: |
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archivi di famiglie e di persone |
Elisabetta Insabato |
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archivi degli enti economici,consorzi, industrie, camere di commercio, ordini professionali |
Renato Delfiol |
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archivi delle aziende sanitarie e ospedaliere |
Alessandro Marucelli |
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archivi degli enti ecclesiastici, religiosi e assistenziali, i.p.a.b. e fabbricerie |
Gabriela Todros |
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archivi degli istituti di credito |
Renato Delfiol |
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archivi degli enti previdenziali, delle pro loco e delle aziende di promozione turistica |
Anna Maria Puglisi |
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archivi fotografici, audiovisivi, orali |
Giovanni Contini |
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archivi delle accademie e degli istituti culturali |
Emilio Capannelli |
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archivi delle università, degli istituti superiori e di istruzione, dei conservatòri, delle scuole e degli enti teatrali |
Luigi Previti |
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archivi dei movimenti politici e sindacali |
Emilio Capannelli |
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commercio antiquario ed esportazione all'estero |
Alessandro Marucelli |
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archivi delle fattorie |
Giovanni Contini |
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documentazione informatica |
Alessandro Marucelli |
Si suggerisce pertanto, qualora si intendano avere informazioni su specifiche tipologie di archivi, di prendere preventivamente appuntamento con uno dei funzionari indicati. Per questioni concernenti le linee generali di indirizzo dell'Istituto e la programmazione culturale possono essere contattati il Soprintendente, Dott.ssa Paola Benigni, e il Vice-Soprintendente, Dott.ssa Sandra Pieri. (Tel. 055/271111 - Fax 055/2711142)
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