Dopo alterne vicende, i fondi documentari dei notai valsesiani furono trasferiti
nel 1994 dall'Archivio di Stato di Novara alla sezione varallese dell'Archivio
di Stato di Vercelli, dove sono conservati tuttora.
Il fondo notarile è costituito dai rogiti di 479 notai e comprende
3901 unità archivistiche (faldoni
con carte sciolte e volumi rilegati) per il periodo compreso tra i secoli
XV e XIX.
A partire dalla data d'istituzione dell'ufficio d'insinuazione
di Varallo (1771) i mazzi comprendono anche le
rubriche degli atti. Per quelli precedenti è iniziata alcuni anni fa
l'inventariazione analitica dei fascicoli a
partire da notai che rogarono a Varallo. Pertanto nell'elenco è
indicata la presenza o meno della rubrica
oppure dell'inventario ed eventuali anomalie riscontrate durante il lavoro
di revisione del fondo.
* Notai valsesiani (repertori e introduzione
storica)