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Grazie all'accordo stretto tra l’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) e Wikimedia Italia, dal mese di settembre 2017 un Wikipediano in residenza collabora con l’ICAR con l’obiettivo di portare il prezioso patrimonio dell’Istituto nel mondo “wiki”. Marco Chemello, esperto contributore di Wikipedia selezionato con un bando indetto da Wikimedia Italia, faciliterà i rapporti tra le due comunità e fornirà al contempo assistenza e formazione al personale dell'Istituto.
Il progetto di collaborazione, della durata di sei mesi, prevede un'intensa attività di condivisione dei contenuti: l'ICAR intende contribuire non solo all’incremento e al miglioramento delle voci di Wikipedia, ma anche del "fratello" Wikidata - il database open che raccoglie dati strutturati in supporto all’enciclopedia libera - nel quale intende riversare le banche dati dell'Anagrafe degli archivi di Stato e dell'Atlante storico delle istituzioni.

Il direttore dell'ICAR, Stefano Vitali, ha dichiarato: "Si tratta di una collaborazione importante, con la quale desideriamo valorizzare e diffondere al più ampio pubblico raggiunto dall'enciclopedia libera i contenuti dei siti dell’Amministrazione archivistica".
Tra questi figurano risorse di primo piano quali i sistemi informativi archivistici statali, il Sistema archivistico nazionale (SAN) e diversi portali tematici, tra cui il Portale degli Archivi d'Impresa, il Portale degli archivi degli architetti e il Portale della rete degli archivi per non dimenticare, una fonte autorevole in tema di terrorismo e criminalità organizzata in Italia dal 1946 al 2010. Il presidente dell'associazione Wikimedia Italia, Lorenzo Losa, si è detto dal canto suo felice della collaborazione con il prestigioso istituto nazionale, precisando che "si inserisce in modo assai convincente nel percorso che la nostra associazione sta percorrendo per diffondere le buone pratiche dell'Open Access tra le istituzioni culturali, pubbliche e private, in Italia". Particolarmente interessante, aggiunge, è “l’importanza data a Wikidata. Le informazioni contenute nella base dati sono disponibili per chiunque in modo automatico e libero, con un effetto volano per la creazione di applicazioni innovative da parte di attori terzi. Così si libera davvero la cultura”.

Wikimedia Italia
Wikimedia Italia - associazione per la diffusione della conoscenza libera - è un’Associazione di promozione sociale che dal 2005 favorisce il miglioramento e l’avanzamento del sapere e della cultura. In particolare, Wikimedia Italia promuove la produzione, la raccolta e la diffusione di contenuti liberi (open content). L’Associazione è inoltre impegnata a diffondere la conoscenza e aumentare la consapevolezza sui temi della cultura libera e del pubblico dominio.
In qualità di capitolo nazionale riconosciuto da Wikimedia Foundation, l'associazione promuove e sostiene lo sviluppo dei principali progetti Wikimedia in lingua italiana, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa. Wikimedia Italia è riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia anche dalla OpenStreetMap Foundation.
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Approfondimenti
Pagina della collaborazione su Wikipedia
Accordo di collaborazione tra ICAR e Wikimedia Italia 
Wikipediano in residenza 
Portale della Rete degli archivi per non dimenticare 
Portale degli Archivi d'Impresa
Portale degli Archivi degli architetti
 

Sabato 24 settembre 2017, nell'àmbito delle Giornate europee de patrimonio (GEP), presso l'Archivio di Stato di Messina, alle ore 10.30, è stata presentata la mostra La città e il mare, Paesaggio e attività mercantile a Messina dal XIV al XIX secolo.

La mostra si propone di dare risalto ad un paesaggio in cui lo scenario di terra e di mare, per le peculiari caratteristiche naturali, nel corso dei secoli è rimasto scolpito nella memoria dei viaggiatori e nelle numerose vedute dalla città di Messina di disegnatori, pittori cartografi, incisori. Il luogo in cui sorge la città con il suo porto, costituito da una penisola articolata a guisa di falce, fu ampio e sicuro approdo e scalo obbligato di transito di navi dell’Europa e dall’Oriente.

Lo scenario di bellezza del sito panoramico della città-porto, lungo il percorso della mostra, s’intreccia con la presenza di una vitale attività mercantile, praticata da un’intraprendente patriziato e ceto civile urbano ed anche per la stabilizzazione di numerosi mercanti stranieri.

In esposizione documenti dei fondi Pergamenaceo, Notarile, Consolato dell’Arte della Seta, Tribunale di Commercio, insieme a storiche stampe delle vedute di Messina con affaccio sul mare, in bianco e nero e a colori.

La mostra resterà aperta dal 10 ottobre al 21 dicembre 2017, il martedì e giovedì, con il seguente orario: 10-12 e 15-17.

La locandina delle GEP

 

Archivio di Stato di Messina
[t] 090 2984201
[@] as-me@beniculturali.it
[w] www.asmessina.beniculturali.it 

Inaugurata l'8 ottobre 2017 a Brindisi, nella sede dell'Archivio di Stato (piazza Santa Teresa, 4), in occasione della giornata nazionale "Domenica di carta", la mostra documentaria e fotografica dal titolo La guerra del vino, realizzata da Alfredo Polito e Valentina Pennetta, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Brindisi e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea di Bari, è stata presentata dagli stessi curatori, che sono anche gli autori del libro (da cui la mostra ha preso il titolo).

Nel libro e nella mostra si ricostruiscono le proteste di piazza delle popolazioni e degli agricoltori delle province di Brindisi e Lecce, avvenute nel settembre del 1957 a causa del crollo del prezzo dell’uva da vino, a cui seguì l’uccisione di tre giovani il 9 settembre a San Donaci, durante gli scontri con le forze dell’ordine. Vengono inoltre esposti, in originale, i documenti dell’Archivio di Stato conservati nei fondi archivistici Prefettura-Gabinetto, Tribunale di Brindisi–Archivio Generale Penale, Questura–Divisione II. Di particolare rilevanza e pregio i rilievi tecnici della Scuola Superiore di Polizia–Servizio indagini tecniche, corredati da un ricco dossier di foto eseguite il 15 settembre 1957 nei paesi dove avevano avuto luogo i disordini.

La mostra La guerra del vino rimarrà aperta dal 9 al 20 ottobre, dal lunedì al venerdì, con orario 9,30-12,30.

La locandina dell'inaugurazione (8 ottobre 2017)


Archivio di Stato di Brindisi 
[t]
0831 523412
[@] as-br@beniculturali.it
[w] www.asbrindisi.beniculturali.it

Lunedì 9 ottobre 2017, alle ore 16, nella sala Catasti dell’ Archivio di Stato di Napoli, si tiene la presentazione del volume di Simona D'Angiola All’intelletto, alla fantasia e soprattutto al volere. L’istruzione pubblica di base a Capri dalla fine del '700 agli anni Sessanta del '900 (Editoriale Scientifica Editore).

La locandina

Archivio di Stato di Napoli
[t] 081 5638111
[@] as-na@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatonapoli.it

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