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Venerdì 9 giugno 2017, alle ore 16, presso l’Archivio di Stato di Rieti, si tiene la presentazione del secondo numero della rivista on-line Didattica Luce in Sabina, edita dall’Istituto Luce e dall’Archivio di Stato. Dopo lo speciale sul Terremoto, viene ora presentato un numero prevalentemente dedicato al cinema in Sabina.

Nel secondo numero sono infatti presenti documenti, interviste ed interventi su vari film girati in Sabina: da Nostalghia del regista Andrej Tarkovskij fino a film più recenti, come per esempio Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores, passando per vari film degli anni ’60 e ’70 del Novecento, tra i quali Serafino, girato ad Amatrice. Uno specifico spazio è stato dedicato a Lina Cavalieri la grande interprete del cinema muto del primo Novecento.
Il numero contiene, come di consueto, filmati dell’Istituto Luce, in questo caso sul Terminillo, vero e proprio set cinematografico nel Dopoguerra. Sempre alla “montagna di Roma” sono dedicate le immagini degli anni ’60 e '70 del Novecento, tratte dal fondo fotografico EPT, conservato presso l’Archivio di Stato di Rieti. 

 

Archivio di Stato di Rieti
[t] 0746 204297
[@] as-ri@beniculturali.it
[w] www.asrieti.it

Venerdì 9 giugno 2017, alle ore 11, a Firenze, presso l'Auditorium dell’Archivio di Stato (viale Giovine Italia, 6) si tiene un incontro di studio per la presentazione dell'Archivio Rosselli che, a seguito dell’acquisizione del fondo da parte della Direzione Generale Archivi, torna a Firenze a 80 anni dall’uccisione dei fratelli Carlo e Nello Rosselli.

Seguirà l’inaugurazione della Mostra documentaria I Rosselli: una famiglia tra Risorgimento e antifascismo, che resterà aperta sino al 23 giugno, da lunedì a venerdì 10-17, e sabato 10-13, con ingresso libero.

L’iniziativa, organizzata dalla Direzione Generale Archivi, dall’Archivio di Stato di Firenze e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, sarà l’occasione per mettere in luce la ricchezza di questo straordinario patrimonio documentario del ‘900, recentemente pervenuto all’Archivio di Stato di Firenze.

Nella mostra, a cura di Emilio Capannelli e Loredana Maccabruni, saranno esposte una selezione di lettere, foto, ed altri documenti editi ed inediti sulla vita familiare e sull’impegno politico-sociale di Nello e Carlo Rosselli e sulla figura della madre Amelia Pincherle.
L’esposizione si articola in sei sezioni,
1. Le carte risorgimentali - Studi storici di Nello Rosselli sul Risorgimento (manoscritti e dattiloscritti delle sue pubblicazioni) con l’esposizione anche di documenti dall’Archivio Montanelli-Rosselli, donato dalla vedova di Nello Rosselli all’Archivio di Stato di Firenze nel 1949.
2. Ebraismo ed ambiente familiare - La famiglia Rosselli apparteneva ad un ambiente ebraico di elevato livello culturale e politicamente impegnato prima (sec. XIX) nel movimento mazziniano ed in seguito (sec. XX) in quello democratico.
3. Interventismo e Prima guerra mondiale - Amelia Pincherle Rosselli e i suoi tre figli aderirono con slancio all’interventismo democratico. Il figlio maggiore Aldo partì volontario per il fronte ove trovò la morte.
4. Primo dopoguerra, fascismo ed antifascismo - Il clima del I dopoguerra fu caratterizzato da grandi agitazioni sociali. Carlo e Nello Rosselli aderirono ai movimenti popolari opponendosi al nascente fascismo.
5. Confino, esilio e sacrificio finale - L’adesione attiva di Carlo e Nello all’antifascismo costò ai due fratelli il carcere e poi il confino. Carlo, fuggito in Francia nel 1929, fondò il movimento “Giustizia e Libertà”. Non potendo accettare ciò il regime fascista organizzò il 9 giugno 1937 l’uccisione dei Rosselli ad opera della Cagoule, movimento fascista francese.
6. Carteggio sugli scritti di Amelia, di Carlo e di Nello - La produzione letteraria di Amelia, quella politica di Carlo e quella storica di Nello sono documentate anche in un carteggio con personalità eminenti della cultura dell’epoca (Luigi Einaudi, Gioacchino Volpe, Margherita Sarfatti).

Programma
Saluti istituzionali
Gino Famiglietti Direttore Generale Archivi;
Carla Zarrilli
Archivio di Stato di Firenze
Diana Marta Toccafondi
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana
Monica Grossi
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte

Intervengono
Valdo Spini Fondazione Circolo Fratelli Rosselli
Zeffiro Ciuffoletti Università degli Studi di Firenze
Simone Neri Serneri Istituto Storico per la Resistenza in Toscana
Tomaso Montanari Associazione Libertà e Giustizia.

 

La locandina

 

Archivio di Stato di Firenze
[t] 055 263201
[@] as-fi@beniculturali.it
[w] www.archiviodistato.firenze.it
 

Venerdì 9 giugno 2017, alle ore 16.30, presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Palermo (via Vittorio Emanuele 31), si tiene la presentazione del volume Filippo Cordova. L'esule, l'avvocato, l'intellettuale, il diplomatico del Grande Oriente di Francesco Paolo Giordano, Procuratore della Repubblica di Siracusa.

Intervengono
Maurizio Graffeo presidente della Sezione di Controllo della Regione Siciliana della Corte dei Conti
Antonino Giuffrida docente di storia moderna dell' Università egli studi di Palermo
Lina Scalisi docente di storia moderna dell'Università degli studi di Catania
Claudio Torrisi direttore dell'Istituto.
Sarà presente l'autore

 

La locandina

 

SA Sicilia e AS Palermo 
tel. 091 322079
saas-sipa@beniculturali.it

A Jesi (AN), venerdì 9 giugno 2017, presso l'Aula magna della Fondazione Colocci (via Angeloni, 3.), a partire dalle ore 9.30, si tiene il convegno Giustizia ecclesiastica e società nelle Marche di età moderna. Il convegno è promosso e organizzato dall’Archivio di Stato di Ancona e dalla Diocesi di Jesi – Archivio Diocesano, in collaborazione con l’associazione “Amici dell’Archivio di Stato di Ancona”, nell’àmbito delle attività di valorizzazione del patrimonio documentario e in particolare dei fondi di natura giudiziaria.

Nell’attuale contesto storiografico, che presta un’attenzione sempre maggiore all’azione dei tribunali ecclesiastici nell’Italia della controriforma, si avverte la necessità di procedere ad un aggiornamento degli argomenti pregressi e all’approfondimento di singole problematiche e di taluni soggetti meno analizzati. Nella giornata del 9, pertanto, saranno presentati una serie di contributi sulle tematiche in questione. In tal senso il convegno si articolerà in due sessioni, nelle quali verranno sviluppate, da alcuni dei più eminenti studiosi e ricercatori italiani, sia le tematiche relative alle aree italiane che quelle specifiche del territorio marchigiano.

I relatori proporranno studi concernenti nuove indagini storiografiche basate su documenti inediti relativi a istituzioni giudiziarie locali e centrali, con particolare riferimento alle procedure adottate dalla giustizia ecclesiastica nelle sue articolazioni ed ai rapporti e legami esistenti tra le istituzioni stesse e la società di antico regime. Per l’area marchigiana verranno esposti i risultati delle ricerche negli ambiti di Sant'Angelo in Vado e Jesi, entrambi frutto di indagini su fondi documentali sino ad ora non esplorati e, specificatamente per Jesi, quelli del cospicuo archivio del suo tribunale vescovile. Saranno inoltre comunicate le risultanze dell’analisi della documentazione dell’Inquisizione per l’area marchigiana ed infine i rapporti tra uno dei tribunali centrali romani ed il clero locale. Come comparazione tra l’ambito regionale e quello più vasto, i relatori presenteranno le tematiche di casi specifici di aree particolari, come quelle di Bologna e Teramo, ma anche nuove interpretazioni del ruolo di organismi centrali dello Stato Pontificio.

Il convegno, dunque, si propone di dare nuova vitalità allo studio dell’età moderna nelle Marche, regione che rappresenta un punto di straordinario interesse storiografico non solo relativamente al ricchissimo patrimonio archivistico, ma anche per la vivacità sociale e culturale che contraddistingue questo territorio.

L'invito

Il manifesto

Il programma

 

Archivio di Stato di Ancona
[t] 071 2800356
[@] as-an@beniculturali.it
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