Direzione generale per gli archivi

DGA News

Biblioteca digitale

Storico News

« Aprile 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          

Mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 16.30, a Torino, presso la Sala conferenze di Palazzo San Celso (via del Carmine, 13), si tiene Il portale Partigiani d’Italia: un progetto in corsoSarà presentato per la prima volta al pubblico l’importante progetto nazionale, avviato nel 2017 su impulso della Direzione Generale Archivi e in corso di realizzazione con il coordinamento dell’Istituto centrale per gli archivi (Icar) e la collaborazione della Scuola normale Superiore, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto ) e l’Istituto nazionale "Ferruccio Parri".
Il progetto ha l’obiettivo di rendere accessibili attraverso un portale dedicato le circa 650.00 schede relative alle richieste di riconoscimento delle qualifiche partigiane conservate presso l’Archivio centrale dello Stato nel fondo Servizio per il Riconoscimento Qualifiche e per le Ricompense ai Partigiani (Ricompart) del Ministero della Difesa, delineando così un primo quadro complessivo documentato della composizione quantitativa delle formazioni partigiane.

Nel corso dell’incontro verranno anche illustrati i documenti e il lavoro delle Commissioni regionali e nazionali per l’accertamento delle qualifiche partigiane operanti dal 1945 al 1994.

saluti istituzionali
Anna Maria Buzzi Direzione Generale Archivi
Micaela Procaccia Archivio Centrale dello Stato
Mario Renosio Istituto nazionale Ferruccio Parri 
Mariagrazia Sestero Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - Comitato provinciale di Torino

interventi
Il progetto e il portale “Partigiani d’Italia”: storia e valorizzazione di un archivio 
Stefano Vitali e Pasquale Orsini (Icar), Barbara Berruti (Istoreto)
La banca dati del partigianato piemontese, Claudio Dellavalle (Istoreto)
La banca dati del partigianato ligure, Giacomo Ronzitti (Istituto ligure per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea)
Le commissioni regionali per il riconoscimento dei partigiani, Alessio Parisi (Istituto ligure per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea)

conclusioni
Quantità è qualità: come le banche dati aiutano la storia della Resistenza Mirco Carrattieri (Istituto nazionale Ferruccio Parri)

 

Mercoledì 17 aprile 2019, L’Archivio centrale dello Stato organizza una giornata di studi dal titolo Carte di razza, di governo e di coraggio civile. Recuperare, tutelare e rendere disponibili le fonti storiche. Durante il seminario saranno presentati i risultati della collaborazione avviata con il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale per riconsegnare alla fruizione pubblica una serie di documenti del Regime fascista e relativi alla persecuzione ebraica.

In tale contesto verranno illustrate le attività che hanno condotto al recupero delle carte di Guido Buffarini Guidi, sottosegretario all’Interno dal 1933 al 1943 e poi Ministro dell’Interno nella Repubblica Sociale Italiana, per la quale emanò l’Ordine di polizia n.5 che disponeva l’internamento degli ebrei in campi di concentramento provinciali. A queste si aggiungono i documenti di due firmatari del cosiddetto “Manifesto della razza”, un piccolo nucleo documentario proveniente dal fondo archivistico dell'Ufficio razza del Ministero della cultura popolare, ora disperso e, per la prima volta, i documenti che attestano l’attività di resistenza civile, durante l’occupazione tedesca, di Alfonso Gallo dell'Istituto di Patologia del libro.

Questi significativi contributi permettono di comprendere l’importanza dell’attività di individuazione, tutela e recupero che restituisco al pubblico documenti prima inaccessibili e che costituiscono un significativo contributo per lo studio della storia nazionale.

h 9.30
Saluti istituzionali
Anna Maria Buzzi Direttore Generale Archivi
Micaela Procaccia Sovrintendente ad interim all’Archivio centrale dello Stato
Noemi Di Segni Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane
Ruth Dureghello Presidente Comunità ebraica di Roma
h 10
Monica Grossi Soprintendente archivistico e bibliografico del Lazio
Voci dal territorio. L’attività di individuazione e di tutela degli archivi da parte delle Soprintendenze
h 10.20
Claudia Borgia Soprintendenza archivistica della Toscana
Le carte Cipriani
h 10.40
Mauro Maggiorani Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna
Le carte Donaggio all’Università di Bologna
h 11
Micaela Procaccia, Claudia Garofalo ICRCPAL
La razza italiana: le fotografie del Ministero della cultura popolare
h 11.20 Coffee break
h 11.45
Roberto De Rose Archivio centrale dello Stato
Le carte Buffarini Guidi
h 12.10
Maria Letizia Sebastiani Direttore ICRCPAL - Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
Un restauratore nella Roma occupata. L’opera di Alfonso Gallo attraverso le carte dell’Istituto di patologia del libro
h 12.30
Conclusioni
Sandro De Bernardin Ambasciatore, già Presidente di International Holocaust Remembrance Alliance 

Il programma
L'invito

 

Archivio centrale dello Stato
[t] 06 545481; 06 54548538
[@] acs@beniculturali.itacs.urp@beniculturali.it
[w] acs.beniculturali.it

Mercoledì 17 aprile 2019, ad Ancona, presso l’Archivio di Stato, si tiene la presentazione del volume di Attilio Bevilacqua Gino Tommasi (Annibale), V Brigata Garibaldi. L'autore studia da anni, su fonti in gran parte inedite, le drammatiche vicende vissute dalla città di Ancona e dai suoi abitanti durante l’ultimo conflitto mondiale.
Il partigiano Gino Tommasi guidò la Resistenza marchigiana dal settembre 1943 al febbraio 1944, quando fu arrestato su delazione e quindi avviato all’internamento in vari campi. Tommasi morì a Gusen III il 5 maggio 1945, solo tre ore prima della liberazione dei campi di quel comprensorio.

La locandina

 

Archivio di Stato di Ancona
[t] 071 2800356
[@] as-an@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoancona.beniculturali.it

 

A Bari, mercoledì 17 aprile, alle ore 18, presso l’auditorium dell’Archivio di Stato di Bari, viene inaugurata la mostra documentaria fotografica Le Radici, il Ricordo… il Futuro.
L’evento è promosso dal Comune di Barletta, dall’Archivio di Stato di Bari, dalla Sezione di Archivio di Stato di Barletta, dall’Unione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (U.N.I.M.R.I.) - Sezione “Ten Col. Pilota Domenico Senatore” di Barletta, dall’Associazione Nazionale Culturale Famiglia Dignanese, dall’Istituto Storico “Don Policarpo Scagliarini” Villaggio Trieste e dal Fondo Internazionale per la Fotografia (F.I.O.F.), con il Patrocinio del Comune di Bari.

La mostra, curata da Michele Grimaldi, responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta, e da Giuseppe Dicuonzo Sansa, profugo di prima generazione, nato a Pola da madre autoctona istriana e vice presidente nazionale dell’Associazione nazionale culturale “Famiglia Dignanese”, intende rievocare il sacrificio di 10.137 italiani infoibati dalle truppe titine e la conseguente diaspora di 350 mila connazionali che si spostarono in ogni parte del mondo, protagonisti di una storia ignorata che a distanza di 60 anni hanno riacquistato l’onore e la dignità con la legge 30 marzo 2004 n. 92 che istituiva la solennità civile del “Giorno del Ricordo”.

In apertura avranno luogo i saluti istituzionali di Antonio Decaro Sindaco di Bari; Anna Maria Buzzi Direttore Generale degli Archivi; Anna Rita Tateo Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati; Dario Damiani Senatore della Repubblica; Rossano Sasso Membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati; Antonella Pompilio Direttore dell’Archivio di Stato di Bari; Vito Dibitonto Presidente dell’U.N.I.M.R.I. Sezione “Ten. Col. Pilota Domenico Senatore” di Barletta e di  Ruggiero Dibenedetto  Presidente del F.I.O.F.

Seguiranno gli interventi di Michele Grimaldi Responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta; Giuseppe Dicuonzo Sansa Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Culturale “Famiglia Dignanese”; Paolo Scagliarini dell’Istituto Storico “Don Policarpo Scagliarini” Villaggio Trieste e Maria Giovanna Depalma Giornalista.

La mostra resterà aperta dal 17 al 30 aprile 2019, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17:30.

Ingresso libero

Il manifesto

Archivio di Stato di Bari
[t] 080 099311; Patrizia Cipriani 080 099325
[@] as-ba@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatodibari.beniculturali.it

Direzione Generale Archivi
Via di San Michele 22- 00153 Roma IT
Copyright © 2012
Disclaimer
+39 06 672361 
+39 06 4882358
posta elettronica