Direzione generale per gli archivi

DGA News

Biblioteca digitale

Storico News

« Ottobre 2021 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

In occasione della Domenica di Carta, il 10 ottobre 2021 alle ore 17, la Sezione di Archivio di Stato di Cesena invita alla presentazione del libro La presenza ebraica a Cesena tra Medioevo ed età moderna. Storie, persone, luoghi, di Maurizio Abati e Alberto Gagliardo, durante la quale gli autori illustreranno le fonti d’archivio e i documenti inediti studiati, con una particolare attenzione alla condizione delle donne ebree nella microcomunità cesenate, le quali ebbero un ruolo determinante nell’arricchimento e trasformazione della città di Cesena. La presentazione sarà accompagnata dall’esposizione di una selezione di documenti, studiati dagli autori nel corso della ricerca.

L’incontro si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e delle modalità di fruizione da adottarsi al fine di garantire la tutela della salute dei visitatori. L'accesso è consentito solo ai possessori di certificazione verde.

Cesena, via Montalti 4.  Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.
 

Archivio di Stato di Forlì-Cesena
[t]  0547 610754 (sede di Cesena); 0543-31217 (sede di Forlì)
[@] as-fc.sezionecesena@beniculturali.it
[w] www.archiviodistato.forli-cesena.it

In occasione della Domenica di Carta, il 10 ottobre 2021 alle ore 16.30, l’Archivio di Stato di Forlì-Cesena invita alla presentazione del libro Dall’Aste Brandolini. Una famiglia patrizia di Forlì di Silva Marzetti Dall’Aste Brandolini, frutto dell’accurata ricerca storica e archivistica svolta dall’autrice presso il nostro Archivio, che conserva l’archivio della famiglia, e presso altri archivi e istituti culturali della città, della regione e oltre.
La storia della famiglia dei conti Dall’Aste Brandolini, patrizi di Forlì, comincia con la storia della nobile famiglia Dall’Aste, perché il cognome Brandolini fu acquisito per eredità nel 1782; lungo i diversi periodi storici, a partire dall’età medievale, il racconto familiare prende vita attraverso i personaggi e gli eventi politici e sociali. Il contributo della famiglia Dall’Aste Brandolini alla società del suo tempo è messo in evidenza, con uno sguardo particolare alle protagoniste femminili. Il volume sarà presentato presso la sede di Forlì dell'Archivio dall’autrice, docente presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Bologna, in un dialogo con il direttore dell’Archivio, dott. Gianluca Braschi.
La presentazione sarà accompagnata dall’esposizione di una selezione di documenti, studiati dalla prof.ssa Marzetti nel corso della sua ricerca.

L’incontro si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e delle modalità di fruizione da adottarsi al fine di garantire la tutela della salute dei visitatori. L'accesso è consentito solo ai possessori di certificazione verde.

Sede di Forlì, via dei Gerolimini 6. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili.

 

Archivio di Stato di Forlì-Cesena
[t]  0543 31217
[@] as-fc@beniculturali.it 
[w] www.archiviodistato.forli-cesena.it

In occasione della Domenica di Carta 2021, in data 10 ottobre 2021, alle ore 15,30, presso la sala conferenze del Museo della Seta di Como (via Castelnuovo, 9), si tiene la conferenza inaugurale della mostra di frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Como Non impedias musicam. Al termine della conferenza i curatori guideranno i visitatori – per piccoli gruppi - nel percorso espositivo, allestito presso l’Archivio di Stato. Prenotazione obbligatoria: as-co.prenotazioni@beniculturali.it  o tel. 031 306368. Accesso con Green Pass.

L’Archivio di Stato di Como propone in mostra alcuni dei suoi tesori più grandi, recuperati alla conoscenza grazie ad uno studio attento e appassionato: centinaia di frammenti pergamenacei liturgico-musicali databili tra il IX e gli albori del XVII secolo, rimasti per la maggior parte fino ad ora inosservati tra i numerosi fondi dell'Archivio di Stato. I più rappresentativi tra essi vengono ora esposti, per la prima volta, in un itinerario conoscitivo di ampio respiro, nel quale il visitatore potrà esplorare alcune delle modalità con cui il materiale pergamenaceo - una volta non più utilizzato nella liturgia - veniva reimpiegato nel rinforzo di volumi e registri di uso quotidiano. I pezzi esposti sono numerosi e variegati e, dal IX, percorrono secoli su secoli fino a giungere agli albori del 1600.

Un’occasione straordinaria per diffondere e promuovere, ancora una volta, la conoscenza di un patrimonio documentario di notevole pregio e significato storico.

La mostra, curata e allestita dal dott. Pietro Moroni e dalla dott.ssa Clarissa Cammarata dell'Università degli Studi di Pavia, dopo un rinvio forzato a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, sarà finalmente aperta al pubblico dal 12 ottobre al 10 dicembre 2021 presso la sede dell’Archivio di Stato di Como (via Briantea, 8).

Esposizione al primo piano, accessibile tramite scala. Sarà visitabile nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 (ultimo ingresso ore 13).

Prenotazione obbligatoria: as-co.prenotazioni@beniculturali.it  o tel. 031 306368. Accesso con Green Pass.

Con il patrocinio di: Ministero della Cultura, Comune di Como, Diocesi di Como, Università degli Studi di Pavia - Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, AISCGre (Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, sezione italiana), Vox Antiqua, CGHC (Cantus Gregoriani Helvetici Cultores), Associazione culturale Ad Fontes, Museo Didattico della Seta - Como.

 

Archivio di Stato di Como
[t] 031 306368
[@] as-co@beniculturali.it
[w] www.ascomo.beniculturali.it

L’Archivio di Stato di Parma, aderendo al progetto di valorizzazione dell'offerta culturale del Ministero della Cultura, propone un’apertura straordinaria domenica 10 ottobre 2021, alle ore 11, nel Loggiato del chiostro quattrocentesco, per un incontro dal titolo Storie di donne imprenditrici: da Isotta Pelagatti vedova Chiari a Ilaria Bertinelli: tracce biografiche e commerciali della ditta di salumi e formaggi di Isotta Pelagatti vedova Chiari; testimonianze dell’imprenditrice Ilaria Bertinelli, intervistata da Fabrizia Dalcò; canzoni di e per le donne: Lady Soul Duo Cristina Fontanelli (voce) e Nicola Cellamare (chitarra).

Ingresso con Certificazione verde COVID-19 e su prenotazione (tel.: 0521 233185).


La locandina

 

Archivio di Stato di Parma
[t] 0521 233185
[@] as-pr@beniculturali.it
[w] www.asparma.beniculturali.it

Sabato 9 ottobre 2021, alle ore 10, l'Archivio di Stato di Varese (via Col di Lana, 5) presenta la mostra documentaria Varese 1943. Nel diario della guardia di Frontiera, a cura di Chiara Zangarini, con documenti tratti dal fondo archivistico Zollgrenzschtz (Polizia di Frontiera 1943-1944).

Apertura mostra: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12; sabato 23 ottobre e sabato 13 novembre.

La locandina
 

Archivio di Stato di Varese
[t] 0332 312196
[@] as-va@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatovarese.beniculturali.it

In occasione della Domenica di Carta 2021, attraverso una selezione di documenti, tratti dai forzieri di storia e di vissuto custoditi nell’Archivio di Stato di Vercelli e nella Sezione di Archivio di Stato di Varallo, riprendono vita per un giorno figure femminili d’altri tempi, colte nella loro dimensione sia pubblica sia privata grazie ad appunti, corrispondenza, fotografie.

La mostra documentaria e fotografica Donne di Carta - Biografie femminili Vercellesi e Valsesiane dalle fonti dell’Archivio di Stato è visitabile domenica 10 ottobre dalle ore 15 alle ore 19 nel chiostro del Convento di Santa Maria delle Grazie, sede dall’Archivio di Stato di Vercelli, in via Manzoni 11.

A ciascuno dei visitatori verrà offerto un piccolo omaggio, rigorosamente di carta, per ricordare questa domenica trascorsa insieme in Archivio e per accompagnare le proprie letture.
L’ingresso è libero e gratuito, indossando la mascherina e rispettando le disposizioni legislative che saranno vigenti alla data di svolgimento dell’evento.

 

Archivio di Stato di Vercelli
[t] 0161 259595
[@] as-vc@beniculturali.it
[w] www.asvercelli.beniculturali.it

Due le iniziative organizzate dall'Archivio di Stato di Ragusa in occasione della Domenica di carta 2021.
1. Il convegno "Una, libera e potente": giornata di studi sul Risorgimento siciliano (1820-1861), organizzato in collaborazione con il Comune di Ragusa, prende occasione dai 200 anni dai Moti del 1821 e dei 160 dall'Unità d'Italia. Si tiene il 9 ottobre 2021 presso il Centro commerciale culturale (via Matteotti, 61, in Ragusa).

2. La mostra documentaria "Una, libera e potente". Il Risorgimento italiano tra le carte d'archivio è allestita presso i locali dell’Archivio di Stato di Ragusa (Viale del fante 7) e viene inaugurata in occasione della Domenica di Carta (10 ottobre 2021). Sarà visitabile fino al 28 febbraio 2022. L’esposizione offrirà testimonianze archivistiche di grande interesse, in un percorso che va dai moti del 1821 a quelli del 1848, fino ad arrivare agli eventi del 1860-61 e agli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia.


La locandina

 

Archivio di Stato di Ragusa
[t] 0932 622200
[@] as-rg@beniculturali.it
[w] www.asragusa.beniculturali.it

 

 

L’Archivio di Stato di Macerata e la Sezione di Camerino, in collaborazione con l’Università della Terza Età dell’A​lto Maceratese (UTEAM) e con il patrocinio della Città di Camerino, aderiscono all’iniziativa Domenica di Carta 2021, in data 10 ottobre 2021, dalle ore 9 alle 13, con la mostra documentaria Merletti, fettucce, filati e stoffe tra le carte d’archivio: le creazioni artigianali delle donne, tra passato e presente, che si terrà a Camerino presso la sede della Sezione, aperta per l’occasione in via straordinaria.

Da sempre il lavoro artigianale con stoffe e filati è donna. Il cucito ha rappresentato fin dall’antichità un’attività tipicamente femminile, cui le donne di diversa estrazione sociale si dedicavano per necessità, lavoro o diletto. La mostra intende valorizzare la forte presenza della donna in questo ambito dell’artigianato attraverso l’esposizione non solo di antichi documenti che ne testimoniano l’attività ma anche di alcuni oggetti realizzati dalle stesse, quali i contrassegni degli esposti che accompagnavano i bambini abbandonati per un eventuale futuro riconoscimento da parte delle madri. Il percorso documentario sarà completato dall’esposizione dei lavori realizzati dalle allieve dei corsi di uncinetto, punto croce, tombolo e patchwork organizzati dall’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese.

Nel rispetto delle misure ​di sicurezza per il contenimento della diffusione del Coronavirus, l’accesso all’Istituto sarà contingentato. Sarà obbligatorio essere muniti di Green pass e indossare la mascherina.

La locandina

 

Archivio di Stato di Macerata. Sezione di Camerino
[t] 0737 633052
[@] as-mc.camerino@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatomacerata.beniculturali.it

 

Un appuntamento condiviso tra la Soprintendenza archivistica della Sardegna e l’Archivio di Stato di Cagliari quello dell'edizione 2021 della Domenica di carta. Il tema nazionale individuato dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, “Storie di donne tra le carte d'Archivio”, darà vita a numerose iniziative nella sede dell'Archivio di Stato di via Gallura e permetterà di conoscere da vicino quattro figure femminili attraverso oltre settecento anni di storia. Nelle sale dell’Archivio è stata infatti allestita una rassegna di documenti originali provenienti dall’Antico Archivio Regio (1323-1841) e dal fondo del Regio demanio (1331-1861) riguardanti tre potenti donne del passato: la iudicissa Eleonora d’Arborea (1340 ca. - 1404 ca.), donna Violante Carroz, prima feudataria di Quirra (1372-1408) e sua nipote Violante Carroz II (1456-1511). Sarà inoltre presentato per la prima volta l'archivio di lavoro di Clara Gallini (1931-2017), donato all’Archivio di Stato e contenente inediti documenti sugli studi che l’antropologa dedicò alla Sardegna nei suoi molti anni di insegnamento universitario. In collaborazione con Sardegna Teatro, infine, saranno messi in scena alcuni brani del libro Si chiama Violante di Rossana Copez (Il Maestrale, 2007) dedicato alla figura di Violante Carroz I.

Orario: ingressi alle 9:20; 10:20; 11:20; 12:10.
Prenotazione via mail all'indirizzo as-ca.comunicazione@beniculturali.it indicando nomi e cognomi (massimo 5 persone per mail) e orario prescelto. Si darà risposta solo se affermativa entro le ore 12:00 del 9 ottobre 2021. Le prenotazioni saranno gestite in ordine di arrivo. La mancata risposta entro le ore 12:00 del 9 ottobre 2021 significherà che i posti sono esauriti - Greenpass obbligatorio.

La locandina

Per saperne di più

 

Archivio di Stato di Cagliari
[t] 070 669450; 070 665772
[@] as-ca.comunicazione@beniculturali.it
[w] www.archiviostatocagliari.org

In occasione del consueto appuntamento con la Domenica di Carta, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare l’immenso e prezioso patrimonio archivistico e librario custodito nelle biblioteche e negli archivi dello Stato, l’Archivio di Stato di Trieste, in collaborazione con ACTIS – Associazione Culturale Teatro Immagine Suono, nell’ambito della rassegna DANCEPROJECT Festival – XVIII edizione, ha il piacere di ospitare l’evento Frammenti d’amore. Suggestioni dantesche in archivio.

In anteprima assoluta alle ore 11 di domenica 10 ottobre 2021, presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato di Trieste di via La Marmora, 17, verrà proiettato il filmato Frammenti d’amore, coproduzione compagnia Arearea – ACTIS/Danceproject Festival, con le coreografie di Marta Bevilacqua e i ballerini Fabio Caputo, Cecilia della Croce e Lorenzo Nocentini. Il filmato, realizzato con il sostegno del MIC e della Regione Friuli Venezia Giulia, con le riprese di Enzo Iannacone e Hector Leka, video editor Sergio Massaro, racconta a passo di danza, le vicende delle anime di Paolo Malatesta e Francesca Da Polenta, incontrate da Dante Alighieri tra i lussuriosi del secondo cerchio dell’Inferno. Le scene, grazie alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, al Comune e la diocesi di Monrupino e ai Principi di Torre e Tasso che hanno concesso le riprese della rocca antica di Duino, sono state ambientate, seguendo i luoghi e le suggestioni dantesche presenti nella regione Friuli Venezia Giulia. Oltre alla proiezione del filmato, l’evento verrà impreziosito dall’attore Lorenzo Zuffi, che leggerà il V canto dell’Inferno.

Per ulteriori informazioni:

https://archiviodistatotrieste.it/


https://it-it.facebook.com/archiviodistatotrieste/

https://www.danceprojectfestival.it/

https://www.actistrieste.org/

 

Il manifesto

 

Archivio di Stato di Trieste
[t] 040 0647921
[@] as-ts@beniculturali.it  
[w] www.archiviodistatotrieste

Direzione Generale Archivi
Via di San Michele 22- 00153 Roma IT
Copyright © 2012
Disclaimer
+39 06 672361 
+39 06 4882358
posta elettronica