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L’Archivio di Stato di Modena organizza due eventi in occasione del festivalfilosofia 2021, gemellando il tema generale del festival, ossia la libertà, con le tematiche dantesche che percorrono questo mese di settembre, in cui si celebra il settimo centenario dalla morte del Sommo Poeta.

Venerdì 17 settembre, alle ore 15, nella sala della Biblioteca dell’Archivio di Stato di Modena, alla presenza dei curatori, si inaugura la mostra documentaria Libertà va cercando, ch’è sì cara. Frammenti di cultura medievale dal tempo di Dante, che offre una selezione di lacerti di riuso provenienti dal patrimonio documentario dell’Archivio di Stato: si tratta di frammenti di manoscritti medievali pergamenacei, estratti dai loro volumi originali e poi reimpiegati, lungo il corso dei secoli, come copertine per registri di epoche successive. La mostra presenterà pagine inerenti alla tematica della libertà, come espressa attraverso la letteratura, la filosofia ed il diritto, sia in lingua latina, sia in scrittura ebraica.
Fino al 21 marzo 2022.

Maggiori informazioni sulla mostra e sulle modalità di accesso nella pagina dedicata (sito dell'AdS di Modena)
L'evento in festivalfilosofia 2021

 

Domenica 19 settembre, alle ore 16.30, si tiene il reading Discesa agli Inferi. Riflessioni dantesche sul senso della libertà.
L’autore e attore teatrale Alessandro Tampieri offrirà al pubblico un viaggio attraverso alcuni tra i più celebri volti dell’Inferno dantesco.
L’accesso al reading sarà possibile solo su prenotazione, per un massimo di 40 posti, contattando preventivamente l’indirizzo as-mo.prenotazioni@beniculturali.it.

L'evento in festivalfilosofia 2021

Archivio di Stato di Modena
[t]  059 230549
[@] as-mo@beniculturali.it
[w] www.asmo.beniculturali.it

La mostra espone per la prima volta tutti i manoscritti e i frammenti di codici danteschi conservati in Liguria, o realizzati per committenti liguri, o giunti in seguito, per le mille vie del collezionismo e del mercato librario. Essi testimoniano che nel Trecento e nel Quattrocento l’opera dell’Alighieri ebbe, in Liguria, una fortuna notevole: a Genova fu infatti realizzato, nel 1336, il codice ritenuto il più antico tra quelli datati del Poema (il ms. 190 della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza); mentre intorno al 1340 fu miniato da Francesco Traini per Lucano Spinola lo splendido manoscritto con le Expositiones all’Inferno di Guido da Pisa, oggi al Musée Condé di Chantilly.

Opere così precoci, e di qualità così alta, da essere giustamente considerate fondamentali per la tradizione testuale e illustrativa della Commedia. Insieme a queste, manoscritti adorni di miniature o di eleganti iniziali “filigranate”, mai esposti prima, fanno scoprire la storia della diffusione delle opere di Dante in Liguria, dagli anni seguenti la sua morte fino al Quattrocento, grazie al collezionismo di dogi, colti umanisti e splendidi mecenati. Accanto ai codici, una scelta di documenti del XIII e XIV secolo illustra le vicende dei personaggi liguri citati nella Commedia, da Branca Doria ai fratelli Vivaldi, da Corrado Malaspina a Ottobono e Alagia Fieschi.

L’esposizione, nata dalla collaborazione tra l’Archivio di Stato di Genova, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria e il Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo (DIRAAS) dell’Università di Genova, ha ricevuto il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Per prenotare visite guidate o conferenze, inviare una mail a as-ge.comunicazione@beniculturali.it

Le prossime aperture straordinarie: Giornate Europee del Patrimonio, 25 settembre ore 14-18, 26 settembre ore 10-18.
Accesso con green pass e mascherina.

Il programma delle conferenze e delle aperture straordinarie
Manoscritti e immagini del Medioevo

16 settembre-10 dicembre 2021
Complesso monumentale di S. Ignazio
via di S. Chiara 28r

 

Archivio di Stato di Genova
[t] 010 537561
[@] as-ge@beniculturali.it
[w] www.asgenova.beniculturali.it

Venerdì 17 settembre 2021, a Norcia (PG), presso il Centro valorizzazione, alle ore 17 si tiene un incontro organizzato dall’Archivio di Stato di Perugia – Sezione di Spoleto, in collaborazione con il Comune di Norcia e la Soprintendenza Archivistica e bibliografica dell’Umbria, intitolato Recupero delle memorie nursine. Lavori in corso e prospettive future. L'incontro è incentrato sul tema del recupero e della salvaguardia della documentazione archivistica e bibliografica danneggiata dopo il terremoto dell’agosto 2016, che ha devastato i territori dell’Umbria, del Lazio e delle Marche.

Durante l'incontro, si parlerà dell’attività di tutela e salvaguardia svolta nel corso del 2020-2021, che ha permesso di salvare importanti fondi archivistici statali, come gli ex Uffici del registro di Norcia e Cascia, la messa in sicurezza della Biblioteca Comunale “S. Benedetto” e il recupero dell’importante fondo bibliografico Marchetti ,depositato attualmente presso la Sezione di Spoleto. Verrà illustrata l’attività di riordinamento della documentazione svolta dall’Associazione “Progetto cultura” e verranno presentati anche i progetti futuri che prevedono il riordinamento ed il restauro della documentazione storica nursina.

La locandina

 

Archivio di Stato di Perugia. Sezione di Spoleto
[t] 0743 43789
[@] as-pg.spoleto@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoperugia.beniculturali.it

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