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Nel 2021 ricorre il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (sabato 25 e domenica 26 settembre), l'Archivio di Stato di Roma, in collaborazione con l'École Française de Rome, presenta la mostra Roma napoleonica. Progetti e visioni per la seconda capitale dell’impero. Nell'ambito dell'esposizione saranno presentati per la prima volta al pubblico alcuni preziosi disegni e documenti conservati nelle raccolte dell’Istituto.

In sintonia con il tema delle GEP, Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!, promosso dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra e accedere alla Sala Alessandrina del palazzo della Sapienza sabato 25 e domenica 26 settembre dalle 15 alle 19.

Per partecipare all’evento sarà necessario esibire all'accoglienza il Green Pass, unitamente ad un documento di identità valido. All’interno della Sala Alessandrina è obbligatorio l’uso della mascherina. L’ingresso avverrà da corso del Rinascimento, 40.

Per saperne di più

 

Archivio di Stato di Roma
[t] 06 67235666-79
[@] as-rm@beniculturali.it - as-rm.mostre@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoroma.beniculturali.it

Sabato 25 settembre 2021, dalle 17 alle 21, l’Archivio di Stato di Avellino partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con una mostra documentaria dal titolo Altre carte: documenti non statali custoditi nell’Archivio di Stato di Avellino.
La mostra intende focalizzare l’interesse del visitatore su complessi documentari non facenti parte di regola del patrimonio dell’Istituto, ma pervenuti comunque per donazione, acquisto o deposito temporaneo. Si tratta di archivi di comuni o di privati cittadini, di famiglie e di imprese che hanno influito significativamente sul tessuto socio-economico in cui hanno operato. Tali documenti, riconosciuti di rilevante interesse storico, sono conservati negli Archivi di Stato per evitarne la dispersione e per favorirne la consultazione e la valorizzazione. Non di rado essi colmano delle lacune documentarie esistenti nei fondi degli enti statali, istituzionalmente custoditi, costituendone talvolta una interessante integrazione. In questa ottica, tra la copiosa documentazione afferente a questi fondi, si è cercato di estrapolare curiosità, cronache del tempo di eventi eccezionali, giornali d’epoca e fotografie per costruire un itinerario accattivante che accompagni il visitatore alla scoperta di questi archivi e del loro valore storico.  

La locandina

 

Archivio di Stato di Avellino
[t] 0825 779508
[@] mariarosa.postiglione@beniculturali.it
[w] www.asavellino.beniculturali.it
  

L’Archivio di Stato di Bari e le Sezioni di Archivio di Stato di Barletta e di Trani partecipano alle GEP 2021 con aperture straordinarie nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 settembre 2021, dalle 9 alle 13, con le seguenti iniziative:

Archivio di Stato di Bari
Visite guidate alla sede monumentale dell’Istituto ed alla rassegna documentaria L’Archivio si presenta in cui viene riproposta parte della mostra Alla scoperta dell’Archivio, presentata nel 2019. Nel corso delle visite guidate sarà proiettato un filmato relativo alle attività scientifiche ed ai servizi al pubblico erogati dall’Archivio di Stato di Bari.

Cittadella della Cultura, via Pietro Oreste, 45 Bari
Sabato 25 e domenica 26 settembre 2021, dalle 9 alle 13
Ingresso previa prenotazione da effettuarsi dal lunedì al venerdì (h. 9 - 13) ai numeri: 80 099347 – 080 099348.
L’accesso all’Istituto sarà consentito rispettando la normativa vigente prevista per il Covid 19.

La locandina

Sezione di Archivio di Stato di Barletta
Presentazione della ristampa anastatica del catalogo della mostra Barletta tra il Grano e la Sabbia. I progetti per il porto, realizzata a Barletta nel 1984. La ristampa del catalogo, realizzata in collaborazione con il Comune di Barletta, acquista, in questo momento, particolare importanza in considerazione dei nuovi lavori strutturali che coinvolgono il porto di Barletta.

Galleria del Teatro comunale “Giuseppe Curci” di Barletta, Corso Vittorio Emanuele, 71, Barletta.
Domenica 26 settembre, dalle 9 alle 13
Ingresso previa prenotazione da effettuarsi presso la segreteria della Sezione al numero 0883 331002.
L’accesso all’Istituto sarà consentito rispettando la normativa vigente prevista per il Covid 19.

La locandina


Sezione di Archivio di Stato di Trani
Visite guidate alla mostra storico-iconografica e documentaria riguardante I tesori in Archivio “Tutti Inclusi” della Sezione di Archivio di Stato di Trani.

Archivio di Stato di Trani, via Archivio n. 3, Trani
sabato 25 settembre, dalle 9 alle 13
Ingresso previa prenotazione da effettuarsi presso la segreteria della Sezione al numero 0883 583522.
L’accesso all’Istituto sarà consentito rispettando la normativa vigente prevista per il Covid 19 e solo previa prenotazione.

La locandina
   

In occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri, Archivio di Stato di Firenze e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana promuovono un ciclo di eventi a carattere seminariale-performativo dedicato alla ricostruzione della vicenda umana e politica del Poeta e di alcuni aspetti legati alla sua fortuna novecentesca.
A corredo degli eventi in programma, sarà esposta nei locali dell’Auditorium una selezione di documenti e materiali danteschi. L’esposizione sarà visitabile nei giorni degli eventi (dai partecipanti agli stessi) e, su prenotazione, tutti gli altri giorni, dal 27 settembre 2021 al 15 gennaio 2022.
Nelle giornate del 25 settembre, 10 ottobre e 13 novembre si prevede inoltre l'apertura straordinaria della sala di studio.

Partner dell’iniziativa: Accademia delle Arti del Disegno, Archivio di Stato di Pistoia, Fondazione Ezio Franceschini, Fondazione Sistema Toscana, Società Dante Alighieri. Comitato di Firenze, Università degli studi di Firenze. Dipartimento SAGAS, Università degli studi di Pisa.

SABATO 25 SETTEMBRE (Giornate Europee del Patrimonio)

Dante e la sua fortuna ai primi del Novecento: dalle cartoline della Fondazione Ezio Franceschini al film "L'Inferno" (1911)

Conferenza (ore 9.45)

Claudia Borgia (SAB Toscana), Le cartoline dantesche della Collezione Baldassari presso la Fondazione Ezio Franceschini di Firenze

Antonia Ida Fontana (Società Dante Alighieri), Monumenti a Dante nel fondo di cartoline della FEF

Daniela Manetti (Unipi), L’Inferno e l’industria cinematografica italiana

Proiezione cinematografica (ore 11)

Proiezione del film muto L’Inferno (1911), di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan, con sonorizzazione/concerto dal vivo di Marco Castelli (sax + live electronics).

Il programma completo e ulteriori informazioni nel sito dell'AdS di Firenze

La locandina

 

Archivio di Stato di Firenze
[t] 055 263201
[@] as-fi@beniculturali.it
[w] www.archiviodistato.firenze.it

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il 25 settembre 2021 alle ore 16.30, si terrà, presso la sede di Forlì dell'Archivio, una visita guidata dedicata alla documentazione relativa all'infanzia abbandonata. I materiali d'archivio sveleranno le storie di bambini e bambine, delle famiglie e delle istituzioni che li hanno ospitati nei nostri territori tra la fine del XVIII secolo e il primo trentennio del XX.
L’incontro si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e delle modalità di fruizione da adottarsi al fine di garantire la tutela della salute dei visitatori. L'accesso è consentito solo ai possessori di certificazione verde.

Archivio di Stato di Forlì-Cesena (sede di Forlì, via dei Gerolimini, 6)
Ingresso gratuito | Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0543 31217, e-mail: as-fc@beniculturali.it

La locandina

 

Archivio di Stato di Forlì-Cesena
[t]  0543 31217
[@] as-fc@beniculturali.it 
[w] www.archiviodistato.forli-cesena.it

In occasione delle GEP 2021, l'Archivio di stato di Verona apre al pubblico le porte dei suoi depositi e dei suoi spazi espositivi, raccontando, tra le altre cose, movimentazione e immigrazione nel Basso Medioevo a Verona.

La brochure del 25 e del 26 settembre

La cartolina dell'opera ospitata in occasione delle GEP 2021

 

Archivio di Stato di Verona
[t] 045594580
[@] as-vr@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoverona.beniculturali.it

Il programma proposto presso l’Archivio di Stato di Siena per il giorno 25 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, è frutto dell’iniziativa dell’Archivio di Stato di Siena e della Società Bibliografica Toscana e del convergere di diverse esigenze. Innanzitutto, la volontà di contribuire con un’iniziativa espositiva alle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante: da qui l’idea della mostra L’Universo di Dante, dedicata ai documenti (e frammenti) di interesse della più importante opera di Dante e alle antiche edizioni (incunaboli e cinquecentine) della Commedia stessa e al dibattito su di esse.

La mostra, incentrata su personaggi, temi e luoghi "senesi" della Commedia attraverso i documenti dell’Archivio di Stato di Siena, è il risultato della revisione e riorganizzazione della Sezione dantesca della mostra documentaria dell’Archivio di Stato di Siena. Grazie ai contributi di diversi ricercatori, archivisti e studiosi, della mostra è disponibile anche il catalogo pubblicato dalla Società Bibliografica Toscana con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Siena, della Società Astronomica Italiana, del Rotary International fellowship of old and rare antique books and prints.
Il secondo elemento è la possibilità di connettersi al territorio, valorizzando proprio, tramite questa esposizione, alcune collezioni librarie private: la disponibilità di alcuni pezzi comunemente non disponibili al pubblico costituisce un valore aggiunto non trascurabile. Collegandosi con le altre iniziative legate al progetto Toscana terra di libri antichi, promosso dalla Società Bibliografica Toscana, la giornata prosegue, infatti, con il convegno Collezionisti in Toscana: libri, librai, lettori. L’ossessione del catalogo per parlare di cosa sia la bibliofilia, l’amore per il libro, di come le collezioni di libri antichi si costituiscano e di quale sia il loro valore. Per questo, oltre al contributo sul tema di alcuni autorevoli studiosi coordinati da Stefano Moscadelli, Oliviero Diliberto presenta il catalogo parziale di una delle più notevoli raccolte librarie private presenti sul nostro territorio.
Le iniziative proposte dall’Archivio di Stato di Siena per le GEO esprimono al meglio il tema comune Patrimonio culturale: TUTTI inclusi, declinato nella realizzazione di iniziative in cui convergono singoli, enti e istituzioni diverse.
La mostra è collegata in un unico progetto espositivo che prevede "sezioni" collegate (e unico catalogo) presso la Biblioteca Rilliana a Poppi, che conserva importanti commenti alla Commedia, e presso la Grancia delle Serre del Comune di Rapolano Terme, con un curioso approfondimento dantesco legato alla particolare natura del territorio rapolanese della “Puzzola”.


Programma degli eventi di sabato 25 settembre
- ore 15.30: apertura della mostra L’Universo di Dante (la locandina)
- ore 16.00: convegno Collezionisti in Toscana (il programma)
- ore 17.30: saluti degli organizzatori della mostra.

Per la visita alla mostra (sabato 25 settembre e domenica 26 settembre)
ingressi dalle 15.30 alle 18 (ultimo ingresso), ogni 30 minuti per un massimo di 15 persone per ciascun turno.
Ingresso gratuito. È obbligatoria la prenotazione (as-si.comunicazione@beniculturali.it).
Si invitano i visitatori a presentarsi con debito anticipo sull’orario di ingresso per le operazioni di registrazione nel rispetto del divieto di assembramento e muniti di Certificazione verde COVID-19 da esibire obbligatoriamente al personale.

 

Archivio di Stato di Siena
[t] 0577 247145
[@] as-si.comunicazione@beniculturali.it
[w] www.archiviodistato.siena.itT


 

Anche quest’anno l’Archivio di Stato di Viterbo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio e abbraccia il tema Patrimonio culturale: tutti inclusi!.
Lo slogan invita ad una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia di età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con diverse esigenze di fruizione o disabilità.
Proprio con l’intento di rivolgersi ad un più ampio numero di utenti, compresi diversi e nuovi target di persone, sono state utilizzate le nuove tecnologie, adottando l’uso di IZI.Travel, un'app per il turismo che fornisce informazioni e percorsi su attrattori culturali del territorio nazionale e mondiale. Si tratta di uno strumento interattivo, con cui sarà possibile ascoltare o leggere le informazioni sull'Archivio e sulle principali fonti conservate.

La giornata sarà dedicata alla presentazione di questa nuova guida e il personale sarà a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti sul suo utilizzo.

Archivio di Stato di Viterbo 
[t] 0761/253140 - 253144
[@] as-vt@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoviterbo.beniculturali.it

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l'Archivio di Stato di Piacenza inaugura, sabato 25 settembre, alle ore 10.30 la mostra di documenti e biciclette Piacenza in bicicletta, che sarà aperta al pubblico negli orari di apertura dell'Archivio fino al 28 gennaio 2022.

La mostra più che una storia della bicicletta a Piacenza, che è già stata ampiamente indagata, vuole offrire a un pubblico vasto ed eterogeneo le testimonianze legate al suo uso in città – per il lavoro, per il divertimento, per la guerra – ma anche per i mestieri che l’hanno vista protagonista – i costruttori, i venditori, i meccanici e i custodi dei depositi – e per i ciclisti, i "corridori", piacentini e non, veri e propri idoli capaci di scatenare grandi passioni.
Oltre ai documenti riguardanti le ditte costruttrici di biciclette, tra cui spicca dalla fine dell’Ottocento, la Orio & Marchand, o ai campioni più famosi, ampio spazio è dedicato alle vicende meno note; grazie allo spoglio del quotidiano locale e con l’aiuto di numerosi prestatori si è ricostruito come è stata vissuta la bicicletta in città: dagli incidenti quasi quotidiani ai numerosissimi furti delle due ruote, a volte rocamboleschi, quasi mai smascherati. Le biciclette esposte, oltre alle caratteristiche tecniche e meccaniche, raccontano le vicende che le hanno viste protagoniste.

La mostra è svolta in collaborazione con l’associazione Velolento di Piacenza, che da anni recupera e promuove l’uso di biciclette dimenticate, Editoriale Libertà-Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati che ha messo ha disposizione l’archivio storico del quotidiano piacentino, specchio della realtà cittadina dalla sua fondazione (1883).

I prestatori sono: associazione Velolento, Piacenza; fratelli Maserati, San Nicolò a Trebbia; Biblioteca Comunale Passerini-Landi, Piacenza; Archivi Storici Diocesani di Piacenza-Bobbio, sezione di Piacenza e alcuni collezionisti privati.

Sono previste aperture straordinarie: domenica 10 otobre, con lo spettacolo Coppi e il diavolo, di e con Davide Ferrari e le musiche di Claudio Sanfilippo; sabato 6 novembre 2021, concerto Musica in bicicletta dell’Orchestra del Liceo Melchiorre Gioia, diretta da Franco Marzaroli.

Per l'accesso all'Archivio di Stato consultare questa pagina

 

Archivio di Stato di Piacenza
[t] 
0523338521
[@] as-pc@beniculturali.itas-pc.salastudio@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatopiacenza.beniculturali.it

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, l’Archivio di Stato di Reggio Emilia aprirà alla cittadinanza le stanze affrescate collocate al piano nobile di Palazzo Carmi, abitualmente chiuse al pubblico.
In tale occasione i visitatori potranno seguire attraverso un breve percorso documentario le complesse vicende di questo “maestoso e vasto fabbricato” sorto ai confini del Ghetto, in quella che, nel 1838, il Duca di Modena e Reggio definì “isola di case... di ebrei”. Fatto edificare, in luogo del soppresso convento di Santo Spirito, dalla famiglia di origine ebraica di cui porta il nome, che si affidò per il progetto al celebre architetto Pietro Marchelli, nei decenni il palazzo ha cambiato più volte la propria funzione, rimanendo però sempre centrale nella vita cittadina. Particolarmente tumultuose furono le vicende che, nel corso del XX secolo, lo videro prima sede della Federazione fascista di Reggio Emilia e poi, nel secondo Dopoguerra, del Partito Comunista italiano e del Circolo Gramsci, per poi approdare nel 1969, alla sua attuale destinazione come sede dell’Archivio di Stato di Reggio Emilia. 

Archivio di Stato di Reggio Emilia
[t] 0522 451328; 0522 453313
[@] as-re@beniculturali.it
[w] www.archiviodistatoreggioemilia.beniculturali.it

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